Gioco
Davano nomi falsi alla polizia salvati dalla prescrizione
MASSA. Ogni volta che venivano fermati dalla polizia, e a quanto pare succedeva spesso, fornivano generalità diverse. Il cogonome era sempre lo stesso: Halilovic o Ahmetovic; il nome di battesimo,...
MASSA. Ogni volta che venivano fermati dalla polizia, e a quanto pare succedeva spesso, fornivano generalità diverse. Il cogonome era sempre lo stesso: Halilovic o Ahmetovic; il nome di battesimo, invece, era affidato alla loro fantasia. I riscontri fra le banche dati di carabinieri e polizia li hanno però incastrati. E così Maikon Hametovic, 28 anni; Bozo Halilovic, 35 anni e Carlo Halilovic, 28enne, sono finiti a processo per falsa attestazione di identità. I tre giovani, però, sono stati prosciolti per intervenuta prescrizione.
Uno di loro, Carlo Halilovic, tuttavia, è stato condannato, per avere detenuto e mostrato agli agenti una patente falsa. L’unica volta che ha comunicato il suo vero nome, e non un “alias”, alle autorità, lo ha fatto con un documento falsificato. E, visto che questo reato non era ancora prescritto, il giudice Fabrizio Garofalo lo ha giudicato e condannato. A un anno e sei mesi di reclusione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google