Il Tirreno

Zuffe e rapine, stazione come Bronx

Zuffe e rapine, stazione come Bronx

Un turista si è visto portare via 600 euro. I pendolari sempre più spaventati

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MASSA. Allarme sicurezza alla stazione ferroviaria di Massa. Domenica sono successi due episodi che fanno pensare e che riaccendono i riflettori su una zona della città che sembra essere sempre più in mano agli sbandati e alla criminalità. Il primo fatto è avvenuto nella tarda mattinata, ma lascia piuttosto perplessi gli agenti: un turista ligure è sceso a Sarzana dicendo di essere stato aggredito e rapinato da quattro romeni a Massa, mentre stava aspettando un regionale che lo portasse a casa. L’uomo, un cinquantenne, si è visto circondato da degli sconosciuti che lo hanno picchiato e lui per lo spavento ha consegnato il portafoglio ed è salito su un regionale senza neppure pensarci. C’erano seicento euro. Sparito pure il cellulare. Indaga il commissariato di Sarzana e ha chiesto aiuto alla polizia ferroviaria.

L’altro episodio invece è accaduto verso sera. Due senzatetto hanno litigato, prima urlandosi di tutto a pochi centimetri dalla faccia dell’altro e poi arrivando alle mani. Infine è spuntato un apribottiglie, puntato alla gola di uno dei due e la frase minacciosa «se fai un altro passo ti ammazzo». È successo mentre i viaggiatori salivano e scendevano dai treni. Qualcuno si è anche spaventato vedendo quei due energumeni che si fronteggiavano in mezzo alla gente, con il rischio di coinvolgere i passanti. Così è stata chiamata la polizia e il 113 ha inviato una volante: gli agenti quando sono arrivati in piazza IV Novembre hanno trovato soltanto uno dei protagonisti, quello che era stato minacciato.

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