Proteste
Lotta alle discariche abusive
«Via Bulderini ripulita, ma il problema è individuare chi sporca»
CARRARA. Sulla discarica di via Bulderini Amia fa sapere di avere fatto molti interventi, anche l’altra mattina. «Purtroppo, e lo confermano le parole degli stessi residenti, in quel luogo lo scarico di rifiuti è continuo e non si può pensare che tutti i giorni Amia possa intervenire secondo il capriccio di chi sporca. Il problema non è tanto pulire, cosa che Amia fa con costanza, ma semmai individuare e sanzionare chi produce quelle discariche. In quest'opera il sostegno dei residenti sarebbe utile se quando vedono qualcuno che scarica segnalassero alle forze dell'ordine, con numeri di targa e riferimenti validi all'identificazione, chi commette questi veri e propri reati contro la città».
Amia prevede l'impegno quotidiano di un mezzo grande con pinza che rimuove una quindicina di discariche pari a 3 tonnellate di rifiuti abbandonati, a questo si aggiunge, sempre con cadenza quotidiana, un mezzo piccolo, dotato di pinza, che interviene su 7/8 discariche per circa 1,5 tonnellate. Tre giorni a settimana una squadra di due addetti opera su una decina di discariche rimuovendo in media 1 tonnellata di rifiuti.
Sul porta a porta in via dei Corsi «non ci sono problematiche strutturali del servizio. Possono capitare inconvenienti che producano ritardi nella raccolta ma l'azienda si è sempre impegnata a rimediare nel più breve tempo possibile. Rientra in questa casistica quanto accaduto per la raccolta dell’organico di venerdì in via dei Corsi, che abbiamo già provveduto a sistemare. Ovviamente monitoreremo la situazione nei giorni a venire ma i residenti possono stare sereni perché si è trattato di un fatto eccezionale. A loro, come a tutti i cittadini che fanno il porta a porta, chiediamo comunque collaborazione nel segnalarci con tempestività eventuali problemi ma anche nel prestare attenzione al calendario (specie in occasione delle festività) e agli orari di esposizione». Ieri ad esempio, non è stato raccolto l'organico, che sarrecuperato domani; il secco è slittato a ieri per la festa del 25 aprile.
Il parco Falcone Borsellino: il settore arredo urbano di Amia ogni giorno provvede a vuotare i cestini e a ripulire il giardino «che però non è frequentato solamente da mamme e bambini ma, specie nelle ore notturne e anche di giorno nel periodo invernale, quando i cittadini lo frequentano meno, viene trasformato in un vero e proprio bivacco. La fontanella pubblica, che più volte abbiamo pulito e stappato, è addirittura intenzionalmente tappata per utilizzarne la vasca come lavatrice. Per arginare questo fenomeno, durante l'inverno, abbiamo abbassato tutte le siepi affinché una maggiore visibilità dall'esterno eviti il formarsi di questi accampamenti. Di nuovo però dobbiamo sottolineare il fatto che, al di là del nostro impegno nel cercare di migliorare le cose, questo problema non riguarda la pulizia ma è semmai un problema di ordine pubblico che certo non si può chiedere ad Amia di risolvere».
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