La manifestazione
Lite e urla: uno punta l’apribottiglie alla gola
MASSA. Hanno litigato, prima urlandosi di tutto a pochi centimetri dalla faccia dell’altro e poi arrivando alle mani. Infine è spuntato un apribottiglie, puntato alla gola di uno dei due e la frase...
MASSA. Hanno litigato, prima urlandosi di tutto a pochi centimetri dalla faccia dell’altro e poi arrivando alle mani. Infine è spuntato un apribottiglie, puntato alla gola di uno dei due e la frase minacciosa «se fai un altro passo ti ammazzo». È successo ieri alle 19 alla stazione, mentre i viaggiatori salivano e scendevano dai treni. Qualcuno si è anche spaventato vedendo quei due energumeni che si fronteggiavano in mezzo alla gente, con il rischio di coinvolgere i passanti. Così è stata chiamata la polizia e il 113 ha inviato una volante: gli agenti quando sono arrivati in piazza IV Novembre hanno trovato soltanto uno dei protagonisti, quello che era stato minacciato. L’uomo, evidentemente sotto l’effetto dell’alcol, ha raccontato quello che era accaduto, descrivendo chi gli aveva puntato l’apribottiglie alla gola. E la volante ha fatto un giro nei paraggi, ma non ha trovato nessuno. È stata l’occasione però per controllare la gente che bivaccava tra i binari dello scalo ferroviario. Una decina le persone che stavano lì perché volevano passare la notte nella sala d’aspetto. Tre di loro avevano dei precedenti e sono stati invitati dalla pattuglia ad allontanarsi, anche perché gli animi erano piuttosto agitati.
Le zuffe tra i senza tetto, perlopiù stranieri, che popolano la stazione sono all’ordine del giorno. Stavolta si è temuto il peggio perché lo scontro si è consumato proprio mentre c’erano i viaggiatori rientrati dalla gita fuori porta domenicale che stavano tornando a casa. Ma per fortuna nessuno è stato coinvolto nel regolamento di conti.
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