Sicurezza
Libri liberi al mare: i bagni aderiscono al bookcrossing
MASSA. Libri liberi anche in spiaggia. Arriva negli stabilimenti balneari il bookcrossing (chiamato per l'occasione bookcrossing on the beach), iniziativa nata negli Stati Uniti con l'obiettivo di...
MASSA. Libri liberi anche in spiaggia. Arriva negli stabilimenti balneari il bookcrossing (chiamato per l'occasione bookcrossing on the beach), iniziativa nata negli Stati Uniti con l'obiettivo di condividere i libri e importata a Massa da Francesca Bianchi, scrittrice. L'obiettivo è quello di far circolare i libri, come viandanti, di mano in mano, di quartiere in quartiere, di città in città, in un moto continuo e libero di cultura e condivisione. Dopo la “biblioteca comune” alla stazione, al parco del Wwf ai Ronchi, nel centro città (con libri appesi anche negli alberi come frutti) e nei vari locali del territorio comunale che hanno aderito al progetto, nuove “librerie di tutti” arrivano in spiaggia grazie alla collaborazione dell'associazione dei balneari Riviera Apuana, che ieri mattina hanno presentato il progetto al bagno Nuovo Lido dei Ronchi, le cui gestrici si erano già adoperate negli anni a mettere in piedi una piccola biblioteca in spiaggia. «Lo facciamo per la città – spiega Francesca – per darle valore aggiunto agli occhi dei turisti, ma anche per creare una condivisione di cultura: può diventare un'idea irresistibile di scambio di opinioni, un modo per sentirsi cittadini del mondo, attraverso l'unificazione della cultura. Ricordiamoci infatti, che non ci sono frontiere con il bookcrossing». Funziona così: si sceglie un libro dalla propria libreria personale e lo si "libera" in una delle improvvisate librerie in città, che può essere una vecchia cabina telefonica, una mensola alla fermata dell'autobus e via dicendo. Lì, si può prendere un altro libro e, dopo averlo letto, ri-liberarlo in un'altra libreria e così all'infinito in una circolazione continua di libri e cultura. Per liberare un libro basterà accedere a www.bookcrossing.com , registrarsi e dare le credenziali del libro con il quale si riceve un codice identificativo da applicare sul libro stesso. Hanno aderito molti stabilimenti balneari del litorale, tra cui Bagno Nuovo Lido, Bagno Beppe, Bagno Miami, Bagno Nando, Palmo Mare, Bagno Serena, Bagno Sirena, Sport e Natura, Bagno Tirreno, Bagno Tropicana, Bagno Fifì e altri. «In concomitanza della ricorrenza dei 70 anni dalla liberazione – commenta la scrittrice - quale occasione migliore per ricordare che grazie ai nostri padri e nonni abbiamo oggi la libertà di espressione che dobbiamo difendere a ogni costo; la lettura pertanto non è altro che la concreta consapevolezza che siamo liberi di leggere e liberi di scrivere. Non dimentichiamoci mai che non è così in ogni parte del mondo e che sta a tutti noi aiutare verso il cambiamento». «Oltre a diventare un nuovo servizio sulla costa – spiega Stefano Gazzoli, presidente Riviera Apuana - può diventare una nuova espressione di senso civico. Inoltre il servizio permetterà di avere spunti di lettura non convenzionali, ampliando la rosa delle scelte»
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