Gioco
Gli promettono un premio di seicentomila euro, ma è una truffa e gli portano via lo stipendio
Massa: l'uomo era stato raggiunto da una email che gli comunicava di essere stato estratto a sorte da una nota multinazionale. Alla fine si è reso conto del tranello e ha denunciato il raggiro
MASSA. L’italiano non è molto fluente, qualche parola è inventata di sana pianta dal traduttore automatico che non capisce le sfumature della nostra lingua, ma la truffa è ben studiata. E se si è portati a essere facilmente lusingati da un possibile premio di seicentomila euro ecco che è facile cadere nel tranello. Come è capitato a un quarantenne massese che ha denunciato il raggiro, dopo però aver contattato l’emissario che doveva consegnargli i soldi e soprattutto aver sborsato quasi mille euro (il suo stipendio mensile) per aprire la pratica che lo avrebbe fatto diventare un uomo ricco. Si era talmente immedesimato nella parte di Gastone, il papero fortunato, che già pensava a come investire quella cifra che gli stava per piovere addosso. Invece per un po’ dovrà stare attento alle spese pazze perché il rischio è di non arrivare alla fine del mese.
Ma in cosa consiste l’email truffa? E’ un premio promozione che unisce Nokia e Ibm, i due colossi tecnologici che ovviamente sono all’oscuro di tutto. Ecco l’esordio: “Le è stato assegnato la somma di Sei Cento Mila Euro (€600.000.00) in questo primo anno trimestre premio benevolo, che è stato organizzato dalla nostra società notevole in collaborazione con i nostri partner società Nokia Inc. Questo NOKIA/IBM Promo Premio è stato organizzato per premiare tutti i nostri clienti stimati per il loro patrocinio persistenza e per aver creduto in Nokia.Per favore notare che nessun biglietto del Lotto sono stati venduti ad emergere come un vincitore, ma il tuo indirizzo e-mail è stato tra i fortunati vincitori indirizzi e-mail che sono stati selezionati in modo casuale in tutto il mondo dai nostri esperti informatici Microsoft utilizzando la macchina sistema estrattori e-mail anticipo”.
Eppure l’uomo c’è cascato e ha contattato l’indirizzo di posta elettronica di un fantomatico credit manager e ha fornito quel codice che era stato allegato nel messaggio che aveva ricevuto. Con l’avvertenza di non parlarne con nessuno perché il rischio era che qualcuno potesse rubargli la vincita che la sorte gli aveva assegnato. Da qui la prima richiesta di soldi per sbloccare il bonifico. E il quarantenne ha eseguito versando seicento euro (la richiesta era di tremila). Ma il download di sblocco si è inchiodato sul più bello, così il vincitore ha contattato nuovamente il credit manager chiedendogli spiegazioni. Altri quattrocento euro per continuare il download. Ma anche qui il blocco. Nuovo contatto e richiesta di una cifra sproposita tata, da anticipare in attesa del premio. Invece stavolta la vittima ha denunciato tutto. E meno male.
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