Sicurezza
Tuttocasa, boom dell’antiquariato
Il settore è in ripresa e gli oggetti d’epoca sono super ricercati
CARRARA. Grande successo per Antiquamente, Tuttocasa e Giorni d'Arte, gli eventi in corso nel complesso fieristico di Carrara fino al prossimo 3 maggio.
La situazione del comparto degli oggetti d'epoca pare non essere poi così brutta come viene dipinta dalle indagini statistiche e dai report di settore. C'è chi ritiene che la crisi sia tutt'ora in atto e che non ci siano possibilità di crescita degli affari nel breve periodo, chi parla di stagnazione, chi accenna a più o meno timidi segnali di miglioramento (e sono la maggioranza) e chi infine si dichiara fiducioso.
Tutti concordi invece sulla buona qualità delle tre manifestazioni in corso nel complesso fieristico di Carrara: apprezzata la vicinanza di Antiquamente allo spazio di Giorni d'Arte e giudicata in crescita anche Tuttocasa, in particolare il Salone del Mobile, arricchito quest'anno da nuove significative e prestigiose presenze. «Il settore antiquario in generale dà segnali di ripresa - dichiara Renato Musetti, dell'omonima galleria di Carrara - Anche i giovani ricominciano a guardare al nostro settore, specialmente per quanto riguarda il mobile d'epoca inteso come vero oggetto d'arredo». Sullo stesso tono Il Piccolo Scrigno, di Sarzana, che però mira piuttosto agli "over 40" come potenziali clienti.
Andreini, di Pistoia, tratta in prevalenza sculture e dipinti antichi. «In questo settore particolare qualche segnale positivo comincia a vedersi - ci dice. - Più che la certezza, c'è speranza che il meccanismo riprenda a muoversi».
Roberta Polato, di Pavia, è alla prima partecipazione in questa mostra e ne apprezza le qualità. «Per quanto riguarda l'andamento del mercato, devo dire che io lavoro in una nicchia particolare, quella del tessuto - ci spiega - e sto notando segni di ripresa piuttosto decisi. Certo, è indispensabile fare proposte di qualità a prezzi corretti».
Di parere diametralmente opposto Lodi Arte e Antichità Vetrano: si conferma che c'è in atto una grande crisi, soprattutto nel nostro Paese, con una migrazione all'estero di compratori italiani. Presso la Galleria Faggi, di Firenze, sentiamo la conferma di questo trend negativo: tutti però concordano che esiste ancora un mercato per gli oggetti di grande pregio e proporzionale costo.
Entra nello specifico la Galleria San Pancrazio, di Impruneta: «L'antiquariato è stato sopravvalutato a lungo, ora i nodi sono venuti al pettine - ci spiega il titolare -. Adesso, gli antiquari che hanno fatto grandi magazzini a quei prezzi sono costretti a svendere oppure a cercare di resistere, comprando e vendendo al momento quello che il mercato attuale richiede».
La fiera sarà aperta fino al 3 maggio con i seguenti orari: festivi dalle ore 10 alle 20, sabato e feriali dalle ore 15 alle 20.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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