Il Tirreno

Prima da Del Sarto e poi dal Baffo...

Carrarese, Raffaele Bruzzi ha 41 anni. Da ragazzino voleva fare la Scuola del Marmo, ma i suoi genitori preferirono iscriverlo all’istituto d’arte di Massa. «Quando c’era l’occupazione – ci racconta...

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Carrarese, Raffaele Bruzzi ha 41 anni. Da ragazzino voleva fare la Scuola del Marmo, ma i suoi genitori preferirono iscriverlo all’istituto d’arte di Massa. «Quando c’era l’occupazione – ci racconta – io prendevo il motorino e andavo a Mortarola, da Mario Del Sarto. Subbia, martello, facevo ritratti, arrivavo ad una “stilizzazione” del figurativo. Mi diceva: “ ’t vo’ sculpir? Mi qui”. E prendeva la scaglietta. Sempre con il cappello di paglia in testa. Sempre a petto nudo. Poi, mi sono trasferito sopra, al curvone, da Alberto, “il Baffo”: mi regalò il compressore! Visto che da Del Sarto facevo tutto a mano, il compressore mi sembrò una tecnologia micidiale”. Poi Nicoli. E poi venticinque anni d’esperienza: lì.

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