La manifestazione
Scommesse clandestine A processo titolare agenzia
MASSA CARRARA. È finita a processo con l’accusa di esercizio abusivo di giochi e scommesse la titolare di un’agenzia di scommesse collegata a un bookmaker estero. E più precisamente l’austriaca Sks...
MASSA CARRARA. È finita a processo con l’accusa di esercizio abusivo di giochi e scommesse la titolare di un’agenzia di scommesse collegata a un bookmaker estero. E più precisamente l’austriaca Sks 365. La prima udienza era prevista ieri mattinja ma il giudice ha disposto il rinvio a ottobre come richiesto dalle parti.
La vicenda risale al 2012 quando il nucleo di polizia tributaria apuano accertò che all’interno del locale erano stati installati dei computer che consentivano di piazzare scommesse su un sito non autorizzato, aggirando i divieti posti dai Monopoli di Stato. L’attività veniva effettuata senza nessuno dei titoli previsti. Il centro così venne sottoposto a sequestro dalla questura.
La titolare e i titolari del marchio stesso però si sono sempre difesi - e lo faranno anche durante il procedimento - dicendo che in realtà le autorizzazioni c’erano, come dimostrano altre vicende analoghe successe in tutta Italia. La Sks 365 si è anche rivolta all’Unione europea per chiedere che i diritti di impresa non vengano calpestati. Ma si tratta di una vicenda controversa. Che anche nella nostra provincia ha un’appendice.
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