Attenzione
In funzione in Australia il maxi modulo Gorgon
Il primo dei cinque generatori di energia della Ge Oil&Gas-NuovoPignone costruito nello stabilimento di Avenza è da ieri in attività a Barrow Island
CARRARA. Era partito il 19 ottobre 2012 dal porto di Marina di Carrara e, dopo 45 giorni e 20.000 km di viaggio, aveva raggiunto le coste australiane. Da ieri a Barrow Island, al largo della costa occidentale dell’Australia (un area naturale protetta), genererà l'energia elettrica necessaria all'impianto di estrazione e di liquefazione di gas naturale, Gorgon.
Ad annunciare l’entrata in funzione del primo dei cinque moduli industriali per la generazione di energia elettrica costreuti ad Avenza nello yard Nuovo Pignone di viale Zaccagna è Ge Oil & Gas, la multinazionale che controlla Pignone e che ha condotto il progetto Gorgon.
I cinque moduli industriali (configurazioni ottimizzate di macchinari e componenti ausiliari) sono stati assemblati nel cantiere GE Oil & Gas di Avenza (Carrara), da dove sono partiti tra il 2012 e il 2014 via mare alla volta dell'Australia. «Il cantiere di Avenza è ormai riconosciuto nell'industria del petrolio e del gas a livello mondiale per l'eccellenza e l'efficienza raggiunti. I moduli costruiti per Gorgon sono l'esempio tangibile del nostro impegno e della qualità dell'ingegneria GE made in Italy» ha affermato Carlo Freni, responsabile globale Progetti Moduli Industriali di Ge Oil & Gas.
La realizzazione e il trasporto da viale Zaccagna al porto dei moduli, sono stati per Carrara un “evento”, vuoi per l’eccezionalità del progetto, vuoi per quel po’ di orgoglio che un’impresa unica al mondo suscita. Lo ricorda lo stesso Carlo Freni: «Oltre alla progettazione e all'assemblaggio dei moduli, che ha richiesto procedure mai realizzate in precedenza nella nostra industria, quali la riproduzione all'interno del cantiere delle rigide regole di quarantena in vigore in Australia (per evitare che dall’Italia venissero trasportati alle Barrows insetti, batteri, ratti o altri organismi in grado di contaminare l’ecosistema), siamo stati in grado di vincere anche la sfida logistica, dando vita a uno dei più grandi trasporti stradali mai effettuato su una strada pubblica italiana, e di installare e avviare i macchinari dall'altra parte del mondo. Tutto questo è possibile grazie all'avanguardia tecnologica di Ge, ad una supply chain globale e alle nostre persone, in Italia e nel mondo, che affrontano ogni giorno con passione e dedizione tutte le nuove sfide dell'industria dell'oil and gas».
I moduli hanno una potenza di 130 Megawatt ciascuno (un solo modulo, per capirci, sarebbe in grado di illuminare circa 40.000 appartamenti), presentano dimensioni pari quasi a quella di una piscina olimpionica (48 metri di lunghezza), per un'altezza di un palazzo di otto piani e un peso complessivo di 2.300 tonnellate ciascuno.
Il progetto Gorgon, frutto di una joint venture tra Chevron, Shell e ExxonMobil, ha visto GE Oil & Gas coinvolto nella fornitura di tecnologie sia in ambito onshore, che offshore, per supportare lo sviluppo dell'industria del gas naturale liquefatto in Australia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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