Il Tirreno

Sfrattati dal parcheggio protestano i tassisti

Sfrattati dal parcheggio protestano i tassisti

Un cantiere di lavoro al posto degli spazi per i taxi, impossibile anche usare il telefono per le chiamate dei clienti. «Non ci hanno neanche avvertiti»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. I tassisti di Marina si ritrovano da un giorno all’altro con il loro posteggio di piazza Betti trasformato in un cantiere di lavoro. E protestano. Da un paio di giorni i posti dei taxi di Marina sono stati occupati da transenne e mezzi meccanici che hanno costretto gli autisti a cercare di fermarsi altrove. Anche la postazione telefonica da cui i tassisti ricevono le chiamate di servizio è stata inglobata nel cantiere, per cui se qualcuno telefona per prenotare una corsa, ben difficilmente i tassisti riusciranno a rispondere.

I lavori servono a modificare la fermata del bus e renderla utilizzabile anche ai portatori di disabilità. Un intervento meritorio, dunque, condotto dalla Provincia e finanziato con i fondi del progetto Transfontaliero europeo (in tutto sono 280.000 euro per l’adeguamento di varie fermate sul territorio). Il problema è che il cantiere occupa proprio gli spazi utilizzati dai taxi. «Hanno fatto tutto senza avvertirci e, quel che è peggio, senza trovare, prima, una sistemazione alternativa per la nostra sosta», accusano. Così, dopo qualche giorno di telefonate senza risultato alla polizia municipale, al Comune e alla Provincia, i tassisti hanno inscenato ieri una vivace protesta davanti al loro (ex?) posteggio. «Non capiamo come si possano fare le cose in questo modo. Ci sfrattano senza dire nulla, creano un danno alle nostre attività così, senza alcun rispetto», dice Enzo Marzo uno dei tassisti più agguerrriti.

Le auto bianche del servizio taxi sono ora state costrette a spostarsi un poco più avanti della piazza Betti. Ma è una soluzione che non piace ai tassisti. «Ci costringono a parcheggiare in una parte della piazza in cui c’è la zona pedonale e in cui si svolge il mercato con le bancarelle. Dove andremo nei giorni di mercato? E poi il parcheggio è in curva e ci costringe a fare manovra di retromarcia per uscire ed entrare», protesta ancora Marzo.

L’assessore ai Lavori pubblici Uilian Berti, però rassicura: «Si tratta di un problema temporaneo, i disagi non dipendono da noi, al termine dei lavori i taxi torneranno al loro posto».(c.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa