Proteste
Processo per rissa, spariti imputati e vittime
I protagonisti sono quattro romeni che dopo le botte hanno deciso di tornare a casa a Bucarest
MASSA. Quattro anni fa li avevano picchiati a sangue, poi li avevano rapinati portandosi via gioielli e soldi. Una rissa che aveva terrorizzato Castagnola per la sua ferocia: c’era sangue ovunque. Per quelle botte erano stati arrestati dai carabinieri Stefan Ababei e Lucas Jon, romeni poco più che trentenni. I militari erano stati chiamati dalla gente che stava assistendo a quel pestaggio dalla finestra. La coppia era stata messa ai domiciliari in attesa del processo. Ma neppure dopo 24 ore dalla decisione del giudice erano già diventati latitanti, probabilmente fuggiti in Romania.
Ieri è iniziato il processo che i due avrebbero dovuto aspettare tra le mura di casa. Così il presidente del collegio che dovrà giudicarli, Giovanni Sgambatti, non ha potuto fare altro che dichiararne la contumacia. Un procedimento contro nessuno. Anche perché non si trovano neppure le parti offese, due connazionali degli imputati che nel frattempo hanno avuto qualche problema con la giustizia e così hanno pensato bene di togliere il disturbo e di tornare a Bucarest.
L’udienza appena cominciata è così subito stata chiusa. E rinviata alla fine dell’anno, ora verranno fatte le ricerche per trovare almeno le vittime del pestaggio e sentire il racconto di cosa è successo quella sera a Castagnola.
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