Sicurezza
Controllori aggrediti sul bus
Per due volte un giovane spinge e insulta i verificatori
CARRARA. Spinte e insulti sul bus. Poi la fuga. E ancora, poco dopo, spinte e insulti su un altro bus, ma ai soliti controllori, un uomo e una donna. E’ finita con una denuncia, con un giovane senegalese portato in commissariato per l’identificazioni fino a quel momento negata e con l’accusa anche di appropriazione indebita. Un paio di occhiali del controllore.
E’ accaduto ieri mattina verso le 10,30 sul bus diretto verso Carrara. Ma stando ai controllori sono episodi frequenti, troppo frequenti che stanno suscitando anche il malumore degli utenti.
Il film è noto. I verificatori salgono a bordo. Nel caso, chiedono il biglietto al senegalese che dice di non averlo. I controllori invitano l’uomo a seguirli a terra per l’identificazione di rito e il verbale. L’uomo rifiuta di scendere. Allora i controllori chiamano le forze dell’ordine e intanto fermano il bus. Operazione questa che crea ovviamente malumore tra chi ha pagato il biglietto e teme di perdere coincidenze o fare tardi. Tanto che il giovane ha un diverbio anche con un passeggero. Ad un certo punto con uno scatto il giovane spinge via i controllori e fugge. I verificatori scendono e poco più tardi salgono su un altro bus. Trovano a bordo lo stesso uomo che ripete la stessa scena. Di più, ad un certo punto si libera anche di un paio di occhiali: erano quelli caduti al controllore nel viaggio sull’altro bus. Si ferma il bus, si chiamano le forze dell’ordine, arriva anche una pattuglia di vigili. L’uomo spinge ancora via con forza i controllori ma viene fermato dal conducente e consegnato ad una pattuglia della polizia.
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