Il Tirreno

Rossetti: «I miei 5 anni di legislatura»

Rossetti: «I miei 5 anni di legislatura»

Il consigliere regionale Pd: «Lavoro, cave, sanità: dalla Regione investiti qui oltre 200 milioni»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Adesso parliamo di cose concrete». Loris Rossetti presenta la sua candidatura al Consiglio Regionale, nelle file del Pd, portando i numeri di cinque anni di legislatura: «perché - sottolinea - per un amministratore devono parlare i fatti e io sono pronto a continuare il lavoro svolto e a consolidare il rapporto che la Regione e il Presidente Rossi in particolare, in questi anni ha stretto con la provincia di Massa-Carrara. E' innegabile: negli ultimi cinque anni la presenza della Toscana nella provincia apuana è stata massiccia, con un incremento significativo rispetto al passato di 200 milioni, 50 milioni in più per i servizi sociali;4 milioni in più per i trasporti, un milione e mezzo per la riqualificazione urbana».

La priorità di questi anni è stato il lavoro. I Dati Istat della disoccupazione in Toscana sono alti ma nella nostra provincia lo sono ancora di più. Nel 2014 i disoccupati (ufficiali) erano il 16,4 %. E le donne hanno pagato il prezzo più alto (19,9%). «I 39 milioni che la Regione ha stanziato - sottolinea Rossetti - sono una cifra considerevole nel contesto di finanza pubblica e considerato il patto di stabilità. Questi soldi hanno permesso al sistema occupazionale di attenuare la crisi che comunque c'è e sulla quale rimane alta l'attenzione della Regione». Tra le misure adottate il consigliere regionale ricorda la cassa integrazione straordinaria destinata alle imprese che non hanno la dimensione per poter accedere ai benefici ordinari e 500 mila euro come misura straordinaria destinata a finanziare incentivi alle assunzioni, attività di outplacement e riqualificazione dei lavoratori legati a riconversione industriale e ristrutturazioni aziendali. Nel suo bilancio Rossetti menziona anche l'approvazione del Piano paesaggistico. «E' un atto che dovevo al territorio che ho rappresentato in questi cinque anni in Regione. Il mio voto favorevole è scaturito dopo aver ascoltato le ragioni di tutti, imprenditori, ambientalisti, sindacati, associazioni, mondo del lavoro e semplici cittadini. Alla fine posso affermare che questo piano migliorerà la vita di tutti noi. Le nostre Alpi Apuane sono un pezzo di Toscana unico: con il piano le tuteliamo pur garantendo le attività estrattive. Ma da qui e dalla legge regionale n.16 del 2015 (disposizioni in materia di cave) che abbiamo approvato dobbiamo far nascere una nuova economia che permetta che il marmo diventi una ricchezza per tutti».

La prossima sfida sarà quella della Sanità: «Questa provincia ha vissuto momenti drammatici - afferma Rossetti- ma che ormai sono alle spalle. Oggi abbiamo invece l'opportunità di disegnare insieme una nuova pagina per la sanità locale. Anche per questo in questi mesi e nei prossimi giorni di campagna elettorale dedicherò molti incontri a medici, personale infermieristico della nostra provincia, non solo perché il vergognoso buco dell'Asl si è tamponato anche grazie al loro lavoro e alla loro generosità, ma anche perché il nostro territorio si appresta a grandi trasformazioni che dobbiamo gestire con l'aiuto di tutti coloro che hanno un ruolo in questo cammino».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa