Attenzione
Repliche del pm e dei difensori Sentenza il 29 aprile
MASSA. Udienza al tribunale di Genova ieri mattina per il processo d’appello sull’appaltopoli nel carcere di Massa. Gli imputati sono l’ex direttore della casa circondariale Salvatore Iodice, l’ex...
MASSA. Udienza al tribunale di Genova ieri mattina per il processo d’appello sull’appaltopoli nel carcere di Massa. Gli imputati sono l’ex direttore della casa circondariale Salvatore Iodice, l’ex contabile Salvatore Cantone e Stefano Tendola. E’ stata la giornata delle repliche dell’accusa, sostenuta dal pm Rossella Soffio, e delle controrepliche delle difese (ha parlato il legale di Iodice, l’avvocato Riccardo Frediani). La sentenza è attesa per il 29 aprile.
Il pm ha chiesto una condanna a sette anni per Iodice e tre anni per Cantone. Soffio nella sua requisitoria si è rivolta al collegio presieduto dal giudice Odero spiegando come secondo lei il tribunale di Massa non aveva valutato attentamente alcuni reati che lei aveva contestato ai due. Su Tendola, condannato a due anni, invece il pm non ha presentato ricorso e quindi non ha fatto richieste. La difesa sì. Gli avvocati hanno chiesto l’assoluzione.
Il sostituto procuratore Soffio, secondo i tre giudici di primo grado - Sgambati, Aracri e Garofalo - aveva dimostrato quasi la metà delle contestazioni fatte a Iodice. E di anni in quella sede ne aveva chiesti dieci. Anche con Tendola è stata esauriente (tre anni era la sua richiesta).
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