Il Tirreno

CARABINIERI

Pusher violento si ribella dopo l’alt

In manette 23enne originario di Casola fermato alla Spezia

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LA SPEZIA. Si ribella ai carabinieri che gli avevano imposto l’alt per effettuare normali controlli antidroga. A finire nei guai è stato il 23enne Andrea Lombardi, originario di Casola Lunigiana ma residente alla Spezia.

L’uomo, nullafacente e già noto alle forze dell’ordine, attorno alle 23 dell’altra sera è stato fermato nel centro storico da personale dell’aliquota operativa della locale compagnia carabinieri, nel corso di mirata attività di contrasto allo spaccio, è stato trovato in possesso di 13 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 12 grammi. Nel contesto delle operazioni di identificazione, Lombardi, per sottrarsi al controllo, si è divincolato opponendo attiva resistenza ai militari che poi lo hanno indotto a più miti consigli. Lo stupefacente è stato sequestrato, mentre Lombardi è stato tenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Lombardi deve rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente ma anche di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

A Sarzana, sempre i militari del nucleo operativo antidroga, hanno bloccato e poi arrestato Erbai Kaled, tunisino di 32 anni, residente, in Italia senza fissa dimora, nullafacente e noto per reati specifici. L’uomo, sottoposto a perquisizione personale nei pressi del centro commerciale “Ipercoop” in via Variante Cisa, ha aggredito i militari, minacciandoli e opponendo forte resistenza, allo scopo di disfarsi disfarsi di un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente tipo cocaina, che durante colluttazione si rompeva, disperdendone il contenuto.

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