Proteste
Padula, 16.000 euro per il ponte
Per sistemare il passaggio inagibile preventivo di spesa dell’assessore Bernardi
CARRARA. Ci sono novità importanti sul recupero del ponte, inagibile, del parco della Padula.
Sì perché nonostante il progetto Piuss sia destinato a portare alla Padula un “tesoretto” da oltre 2 miloni di euro - che andrà nella ristrutturazione di villa Fabbricotti, destinata a ospitare la sede del costruendo museo michelangiolesco, e nella creazione di alcuni percorsi pedonali nel parco, da consegnare pena il ritiro dei finanziamenti entro metà settembre – fino a oggi non era previsto alcun intervento per far tornare agibile la passerella di accesso al parco.
L'attraversamento, inaugurato nel 2002 e costato oltre 500 milioni di vecchie lire è stato utilizzabile per pochissimo tempo: i due ascensori, progettati per permettere l'accesso al parco ai disabili, non sono mai entrati in funzione mentre la passerella che consente di raggiungere il sentiero sterrato che si collega ai percorsi interni, è inagibile ormai da sette anni. E questo perchè le tavole di legno che compongono l'attraversamento si sono deteriorate, per l'azione degli agenti atmosferici ma soprattutto per l'assoluta mancanza di manutenzione.
Quel ponte, lo ricordiamo, è o dovrebbe essere la porta di accesso al parco per chi arriva a piedi dal centro città: l'altro ingresso del parco è situato sulla strada per Sorgnano, qualche chilometro in salita, su una via fatta di tornanti e priva di marciapiedi, dunque off limits per i pedoni. C'è poi il passaggio dalla “Torretta”, una casa di guardianaggio posta poco più a monte del ponte sulla via per Casteploggio: qui il percorso è breve e tutto sommato pianeggiante ma la strada è molto trafficata e sprovvista di marciapiedi, dunque pericolosa per i pedoni. Non è un caso allora che in questi anni il ponte della Padula sia stato al centro di tante iniziative e segnalazioni. Nei giorni scorsi un primo segnale di “svolta”: in occasione di una seduta di giunta, l'assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi ha presentato un preventivo di spesa per la sistemazione dell'attraversamento. «Si tratta di un intervento mirato al solo ripristino della passerella» precisa l'assessore, spiegando che la riattivazione dei due ascensori non è contemplata. L'intervento prevede una spesa di 16-17 mila euro con la sostituzione delle vecchie tavole di legno con assi di materiali più resistenti e meno impegnativi dal punto di vista della manutenzione. I soldi, è bene precisarlo, non sono ancora stati stanziati ma anche solo il fatto che un preventivo di spesa sia arrivato all'attenzione della giunta, dopo 7 anni, rappresenta un enorme passo avanti. (c.ch.)
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