Il Tirreno

l’elenco Da Lorano

a Querciola ecco le ditte nel mirino

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CARRARA. Da Lorano a Belgia a Canalgrande: ecco gli undici agri marmiferi (cave), con le rispettive 26 ditte concessionarie, a cui la giunta comunale di Carrara e gli uffici del settore Marmo avevano contestato l’addebito per morosità e avviato le procedure ex articolo 11 del Regolamento sugli agri marmiferi, per il ritiro della concessione (caducazione). Diversi di questi agri mamriferi, talvolta confinanti sono coltivati da più società e alcune delle ditte lavorano più cave. Diverse di questi concessionari sono stati, fra l’altro, firmatari dei ricorsi al Tar contro le tariffe sull’escavazipone imposte dal Comune.

Lorano II (Escavazione Marmi Lorano II Srl), Rutola A (Bardini Sandro), Ciresuola A (Monte Maggiore Srl), Fiordichiara B (Giannetti Federica, Orsolini Maria, Cmv Marmi Srl), Bocca Canalgrande (Angeloni Giuliano), Belgia Bassa (Escavazione Marmi fondo Belgia Srl), Seccagna B (Alba Ventura Srl, Consorzio Seccagna Zappellone Srl, Seccagna Srl), Tacca (Alba Ventura Srl, Cattani Franco, Cattani M. Daniela, Cattani Fabrizio Marco), Querciola (Mega Stone Factory Srl, Eredi Mocchi Francesco, Raggi Ornella). Fossacava (Cattani Alessandra, Cattani Altobella, Cattani Allegra, Escavazione Marmi Lochi Sas, Nuova Laveggiolo di Lazzareschi Vittorio & C. Sas, Cattani Simonetta, Cava Z Srl),

Trugiano-Olmo (Escavazione Marmi Lochi Sas, Cattani Alessandra, Cattani Altobella, Cattani Allegra, Nuovo Lavaggiolo di Lazzareschi Vittorio & C Sas, Cattani Simonetta, Lazzareschi Vittorio, Lazzareschi Lucrezia).

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