Attenzione
IL PUNTO
yyL’argomento è tecnicissimo e per mamme e papà non è facile orientarsi. L’Asl, nel percorso regionale di prevenzione, chiama chi ha figli di età compresa tra gli 11 e i 20 anni per il vaccino (o il...
yyL’argomento è tecnicissimo e per mamme e papà non è facile orientarsi. L’Asl, nel percorso regionale di prevenzione, chiama chi ha figli di età compresa tra gli 11 e i 20 anni per il vaccino (o il richiamo) dell’antimeningococco ACWY.
Nel frattempo, però, molte mamme chiedono ai pediatri di un altro vaccino sempre contro la meningite, inserito nel percorso regionale di vaccinazione lo scorso anno. A cui quindi non sono stati sottoposti bambini nati negli anni precedenti. Si tratta dell’antimeningococco B.
Facile quindi - complici anche i timori dei genitori - fare confusione: «Si tratta - spiega la dottoressa Ghiselli - di vaccini diversi». Per chiarire: un bimbo nato nel 2012 non è stato vaccinato con il nuovo antimeningococco B (può comunque farlo), ma è vaccinato, come tutti i nati dopo il 2005, contro la meningite da meningococco C, quella per cui è in corso la campagna di prevenzione promossa dalla Regione dopo i 16 casi in Toscana di cui 4 mortali.
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