Sicurezza
Il palasport di Fivizzano verrà demolito e ricostruito
Il sindaco Paolo Grassi vuole riaprire a settembre la struttura distrutta dalla tormenta .Progetto quasi pronto, spesa sui 200.000 euro, ma il rudere è sotto sequestro
FIVIZZANO. «Il palazzetto dello sport sarà rifatto di sana pianta e diventerà migliore di quello che la tormenta di vento dello scorso marzo ha fatto a pezzi. Infatti costerebbe di più riparare quanto rimasto in piedi che non ripartire da zero e quindi abbattere i “ruderi”. Sono talmente convinto di ciò che ho già dato disposizione di eseguire il progetto della nuova struttura».
Il sindaco Paolo Grassi non ha dubbi e parla tutto d’un fiato, allo stesso tempo ricordando la terribile alba dello scorso 7 marzo quando un autentico tornado imperversò su tuta la Lunigiana, accanendosi di più su certe zone, una delle quali è appunto stata l’area che ospita la struttura sportiva.
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Le folate micidiali della tempesta di vento, alcune delle quali raggiunsero quasi i 200 chilometri all’ora, strapparono la copertura del palazzetto e fecero crollare una delle pareti della struttura in prefabbricato. Fortuna volle che nessuno era all’interno o nei pressi dell’impianto, dato che, prudentemente, Grassi aveva emesso l’ordinanza di chiusura delle attività scolastiche su tutto il territorio comunale.
Una decisione lungimirante dato che le strade del comprensorio vennero invase da tantissime piante abbattute dalla forza del vento, proprio all’ora in cui sono in giro i vari scuolabus del Comune. Quindi solo danni materiali e studenti al sicuro nelle loro case.
Ma dopo lo scampato pericolo, ecco che si è materializzato il rischio concreto che le scuole e le associazioni sportive restino a lungo senza poter usare la struttura, anche considerando il fatto che l’impianto venne messo sotto sequestro dalla magistratura.
«Niente di tutto questo - tuona Paolo Grassi - farò l’impossibile per avere, entro l’inizio del prossimo anno scolastico, un nuovo palazzetto dello sport, semprechè la Procura dissequestri l’area. Abbiamo calcolato che in cinque mesi tutto potrebbe essere pronto, compreso il progetto, indispensabile e quindi da me già fatto avviare. Il costo previsto dell’opera si aggira sui 300.000 euro e i tempi per mettere su il prefabbricato vero e proprio non dovrebbero superare i due mesi, forse meno. Comunque Fivizzano riavrà il suo palazzetto dello sport e questo sarà più sicuro ed efficiente dell’altro».
Non tutto il male vien per nuocere, sarebbe quindi il caso di dire al vulcanico primo cittadino fivizzanese.
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