Sicurezza
Il cane abbaia, i ladri scappano
L’animale ha sventato un furto a un ristorante. Crocchette per lui
MASSA. Si è messo ad abbaiare più forte che poteva perché aveva capito che intorno al ristorante dei suoi padroni si stava aggirando qualcuno che non doveva stare lì. E che faceva rumore, come se tentasse di rompere qualcosa. Il cane, un meticcio di cinque anni, ha fatto tutto quello che poteva fare per evitare quel furto e c’è riuscito, perché poco prima della mezzanotte si è accesa la luce della camera da letto di una casa poco distante. E il vicino dei ristoratori, che erano andati via da un’oretta, ha capito che c’era qualcosa che non andava. E ha chiamato i carabinieri. La pattuglia è arrivata quando i soliti ignoti se ne erano già andati con le pive nel sacco, visto che quell’animale gli aveva rovinato un piano che avevano studiato nei dettagli. E lui, l’eroe di nottata, è stato ricompensato con una ciotola di croccantini extra.
Ma un altro furto è andato storto ieri sera. Nella zona industriale ignoti si erano introdotti in un capannone dove si lavora il marmo. Il loro obiettivo era scavalcare i macchinari, rompere una finestrella e entrare negli uffici, dove sicuramente c’era del denaro. Non potevano immaginare però quei malviventi che il titolare della ditta fosse ancora al lavoro perché doveva terminare di controllare alcuni pezzi che doveva consegnare questa mattina. L’uomo si è affacciato, ha lanciato un urlo e ha visto due ombre che si allontanavano di corsa. Così ha chiamato il 113 e una volante della polizia è arrivata sul posto. Dei soliti ignoti non c’era traccia, ma almeno quella finestrella non l’hanno rotta e soprattutto non sono riusciti a portare via nulla. Stesso discorso in una villetta, dove qualcuno è riuscito a praticare dei fori sul vetro di una porta finestra, ma quando è arrivato il momento di entrare nell’abitazione è stato disturbato.
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