Fumo e fiamme in appartamento Il proprietario salvo per miracolo
È riuscito a scappare prima di restare intossicato. Lo hanno svegliato i vicini suonando alla porta Per qualche minuto si è temuto che una donna non ce l’avesse fatta, ma il settantenne era solo
MARINA DI MASSA. Notte di paura in un condominio di via Zini, a Marina di Massa. Da un appartamento intorno alle due è uscito un fumo denso e nero e hanno fatto capolino i primi bagliori di un incendio. Era l’abitazione del settantenne Paolo Cattaneo a bruciare e la causa - si è accertato in seguito - era un cortocircuito partito dal pannello elettrico dell’immobile. Per qualche minuto si era anche temuto che insieme all’anziano ci fosse pure una donna ed era lei che non si trovava. Alla fine è stato lo stesso Cattaneo a dire che con lui non c’era nessuno. La casa è stata devastata, tanto che per qualche ora i residenti della palazzina di via Zini hanno temuto di essere tutti evacuati.
L’allarme incendio è scattato intorno alle due: il fumo usciva dalla porta di ingresso di un appartamento del terzo piano. Sono stati i vicini a precipitarsi per primi sul pianerottolo e a chiamare i pompieri. Bussavano e suonavano per fare uscire chi credevano fosse rimasto intrappolato lì dentro. Erano sicuri che almeno due persone dovevano trovarsi all’interno dell’abitazione. Invece sono intervenuti i pompieri, con più squadre perché sembrava che il rogo fosse una cosa seria e che potesse interessare l’intera palazzina: ma quando i vigili del fuoco hanno visto quello che stava accadendo la cosa si è un po’ ridimensionata. Anche se è stata chiamata un’ambulanza perché il timore che ci fossero degli intossicati era ancora forte. A far tirare un sospiro di sollievo è stato un vicino che ha visto il padrone della casa che stava bruciando (il termine esatto sarebbe andando in fumo perché le fiamme non erano molte) tra i curiosi che osservavano le operazioni di soccorso. Stava bene: era solo un po’ spaventato. Poi quando gli hanno chiesto se la donna era ancora in casa è caduto dalle nuvole: «Ma quale donna - ha spiegato - stavo dormendo da solo. Tranquilli non c’è nessuno lì dentro, solo le mie cose». Cose che sono andate distrutte. (d.d.)
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