Il dolore
Ladre chic rubano trucchi e collant al Carrefour
A processo per furto. Ma per una di loro il giudice dispone la perizia
MASSA. L’intenzione era quella di farsi belle, così la prima tappa è stata Kiko, all’interno del centro commerciale Mare Monti: hanno aperto qualche confezione, hanno provato trucchi e profumi e soddisfatte, hanno lasciato scivolare fard e ombretti nelle borse.
Sistemato il make up, sono passate all’abbigliamento: entrate al Carrefour , hanno dato un’occhiata ai vari reparti e hanno deciso di portarsi via alcuni collant e leggins, i pantaloni attillatissimi all’ultima moda. Pronte per la serata.
Solo che sulla loro strada hanno incontrato i vigilantes del supermercato che le hanno beccate con tutto il malloppo e ora Cristina Riccardi, di 47 anni e Gabriella Padovani, di 42, si ritrovano a processo con l’accusa di furto aggravato. Aggravato perché oltre ad essersi portate via trucchi e abiti, hanno pure aperto e rovinato le confezioni.
I difensori delle due amiche hanno voluto il rito abbreviato e ieri mattina Stefano Ugolotti, avvocato di Cristina Riccardi, ha chiesto che la sua assistita sia sottoposta ad una perizia. La difesa, infatti, ipotizza il vizio parziale di mente, o comunque la capacità ridotta nel momento in cui è stato commesso il fatto. Il giudice Alessandro Trinci ha accolto la richiesta e ha rinviato il processo.
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