Si accaniscono contro le auto in sosta a Fosdinovo
L’episodio è avvenuto nel parcheggio della Torretta Su una macchina incise una croce e un scritta ingiuriosa
FOSDINOVO. Raid vandalico contro sette auto in sosta a Fosdinovo. I residenti del la zona della Torretta si sono svegliati con l’amara sorpresa di trovare le auto danneggiate: carrozzerie graffiate, tergicristalli e specchietti divelti. Ma anche scritte ingiuriose e una croce che è stata incisa sulla portiera dell’auto di una famiglia che ha una bambina con gravi problemi di salute: «Proprio su quella portiera - racconta la madre con amarezza - dove siede sempre mia figlia».
L’episodio di vandalismo è accaduto l’altra notte nel parcheggio della località la Torretta a Fosdinovo, sulla strada principale che porta al paese, accanto alle case popolari. E, come raccontano i residenti della zona, in quel parcheggio, peraltro illuminato dai lampioni, non è la prima volta che si accaniscono i vandali.
«Già nelle settimane scorse qualcuno ha trovato graffi sulla carrozzeria delle auto - racconta la mamma che ha chiamato il nostro giornale per segnalare l’accaduto - Ma erano episodi sporadici e non riguardavano tutte le auto. L’altra notte ne sono state prese di mira parecchie e anche danni questa volta sono più pesanti: non solo le carrozzerie sono state graffiate e rovinate, ma anche gli specchietti. Insomma danni per centinaia di euro con cui molti di noi ora dovrann0 fare i conti».
E per la famiglia che vive nelle case popolari e ha una bambina, piccola, con grossi problemi di salute, alla rabbia per la macchina danneggiata si è aggiunto lo choc di trovare sul cofano dell’auto una scritta ingiuriosa e sulla portiera una croce.
«Quasi tutte le altre macchine parcheggiate nella piana della Torretta sono state prese di mira dai vandali - spiega la mamma di Fosdinovo - Ma solo sulla mia quella croce, enorme, al posto dove siede la mia bambina. E qui tutti lo sanno i problemi che ha, la vedono salire in auto sempre allo stesso posto. È stato un messaggio inquietante, io e mio marito siamo rimasti senza parole».
Insieme alla croce anche una scritta, con un’offesa pesante, sul cofano dell’autovettura.
«Il mio bambino più grande - continua il suo racconto la signora - si è messo a piangere, ha preso dell’erba in giardino per cercare di cancellare la scritta e la croce».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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