Il Tirreno

Report riaccende i riflettori sul Carrione

Report riaccende i riflettori sul Carrione

In onda la questione dei premi ai dirigenti prima del crollo e l’intervista a Buffoni, presidente e medico

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MASSA CARRARA. Report riaccende i riflettori su Carrara (e sulla Provincia). Nella puntata di domenica della trasmissione di Milena Gabanelli, due sono stati i servizi – entrambi di Bernardo Iovene – targati Massa Carrara. Nel primo si è parlato di nuovo del crollo dell’argine del Carrione che provocò la disastrosa alluvione del novembre scorso, puntando l’attenzione su un particolare sconcertante: ai dirigenti del Comune, proprio nei giorni precedenti al crollo, erano stati distribuiti i premi di risultato e a tutti erano stati riconosciuti i bonus che costituiscono la parte variabili della retribuzione ma che in realtà – come ha dimostrato il servizio di Report – vengono concessi a pioggia più o meno a tutti i dirigenti. Anche a quelli che, visto come sono andate le cose, gli obiettivi prefissati non li avevano raggiunti. «Si sono dati un premio, avendo in realtà messo in pericolo o mal gestito il territorio. È ovvio che si sono dati un premio. Succede così in tutta Italia», ha detto ai microfoni Nicola Rapisarda, un ragazzo della Assemblea permanente. E l’inchiesta di Iovene ha confermato che è così, andando a spuliciare quel che avviene in altri Comuni della penisola.

Ma Report ha affrontato anche il tema della riforma-soppressione delle Province e anche in questo caso ha guardato a quel che succede sotot le Apuane. Dove presidente della Provincia è il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni. La troupe Rai è andata a cercara Buffoni a Palazzo ducale di Massa, ma lo ha trovato a Montignoso, dove fa il sindaco, e lavora alla Asl, come medico. «Con lo stipendio da sindaco di un Comune piccolo come Montignoso – ha detto Buffoni ai microfoni – non si riesce a campare». Quindi lei cosa fa, il medico? chiede il giornalista. «Faccio il medico, sì. Ma io leggo che il nostro paese non è abituato a fare riforme che funzionino. Nel senso che si deve passare da un eccesso all'altro. E passare da un eccesso all'altro significa molto probabilmente scardinare una struttura ma non averne una nuova». E così Narciso Buffoni è diventato il “campione” degli amministratori corretti che lavorano gratis o quasi (il ruolo di presidente della Provincia non prevede alcuna retribuzione nè rimborsi spese) nelle istituzioni e non lasciano il loro impiego per mantenersi.

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