Proteste
Piante morte, erba incolta Comune senza pollice verde
“Bruciata” la vegetazione messa a dimora da poche settimane in viale Stazione Aiuole incolte anche sotto il municipio. Fi: più soldi per la manutenzione
MASSA. Non sembra avere il pollice verde l’amministrazione civica. Almeno a vedere quel che mettono in mostra aiuole e parchi della città. Dove l’erba è spesso incolta, gli alberi non sono potati a dovere, l’incuria è l’aspetto che domina su ogni cosa. Non in tutte le zone, va detto, ma laddove il Comune si domentica di fare manutenzione, le cose proprio non vanno. E talvolta la maleducazione e lo scarso senso civico di qualche cittadino, fa la sua parte.
Un caso abbastanza strano si registra in viale della Stazione. Qui, nel tratto fra via Martini e via Alfieri, tutte le piantine verdi messe a dimora non molto tempo fa, sono “morte”, appassite e hanno preso un color ruggine che fa prelludere la loro fine definitiva. Il fenomeno non è per ora stato spiegato. Forse si trattava di piante già malate, o forse di un errore nella cura e nell’annaffiamento (troppa acqua o, al contrario, troppo poca acqua possono uccidere una pianta). Tra gli abitanti della zona di via della Stazione , però, qualcuno pensa al peggio. Sospetta che sia stato un “delitto” compiuto con un diserbante. Anche perchè da un certo punto della strada in poi, le piante appaiono in buona salute.
Non è il solo problema del verde comunale. Nella centrale via Fratelli Rosselli vicono allo “sgambatoio” per i cani ( direcente ripulito, questo, dopo varie segnalazioni), il monumento intitolato ai Donatori di Sangue è in condizioni pessime con l'erba alta e trascurata che deborda dappertutto. Lo stesso piccolo parco adiacente alla ex chiesina di San Pio X è inaccessibile perchè da diversi mesi non viene effettuata la manutenzione ordinaria.
All'altezza della nuova chiesa di San Pio X, poi, il marciapiedi è invaso da erba e foglie. Stefano Benedetti segnala anche che la grande pianta di ulivo sistemata all'interno della rotatoria di San Sebastiano è troppo carica di fogliame a tal punto che lo stesso sta quasi toccando per terra. Per non parlare delle piccole aiuole situate sotto il municipio e in piazza Matteotti «molto trascurate, le quali presentano all'interno tubi, fili e altre cose che sono completamente fuori luogo». Sempre in centro, anche se il fenomeno era più grave nei mesi scorsi, c’è sempre il problema delle arance che cadono dagli alberi e sporcano i marciapiedi, oltre a renderli scivolosi.
A Marina di Massa, poi, il piccolo parco di via Mulazzo a Marina di Massa è quasi inaccessibile a causa dell’eba cresciuta a dismisura e delle foglie cadute dagi alberi.
Le diffuse magagne del verde pubblico offrono il destro a Benedetti per criticara palazzo civico «Per quanto possa essere apprezzata la nuova iniziativa dell’amministrazione comunale di coinvolgere la cittadinanza per realizzare "progetti innovativi in alcuni parchi" attraverso il bilancio partecipato, penso che sarebbe sufficiente investire il denaro disponibile solo nella manutenzione ordinaria per restituire alla città un minimo di dignità e decoro. Mi auguro che la giunta comunale metta in campo immediatamente tutti gli strumenti a disposizione per eseguire la manutenzione complessiva di tutto il verde pubblico di Massa».
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