Sicurezza
Giubilaro vuole dimostrare la premeditazione
«Ride bene chi ride ultimo». Questa frase è comparsa sul profilo Facebook di Andrea Mazzi pochi giorni prima del duplice delitto di Natale. La pagina è stata immortalata in uno screenshot che l’accusa...
«Ride bene chi ride ultimo». Questa frase è comparsa sul profilo Facebook di Andrea Mazzi pochi giorni prima del duplice delitto di Natale. La pagina è stata immortalata in uno screenshot che l’accusa aveva già chiesto al collegio presieduto dal giudice Giovanni Sgambati di acquisire. Ci ha riprovato ancora - con l’intervento del procuratore capo Aldo Giubilaro -, così come ha richiesto di acquisire la cartella medica di Mazzi in carcere. «Noi vogliamo provare la premeditazione ed è con questi documenti che pensiamo di poterlo fare». Opposizione delle difese. Sgambati e gli altri giudici (popolari e non) hanno confermato che gli screenshot restano fuori dal processo.
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