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L’addio alla staffetta dei partigiani

L’addio alla staffetta dei partigiani

Luciano Bartelloni, 85 anni, è stato anche una figura storica per il Cai di Carrara. Domani i funerali

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CARRARA. L'ultimo sguardo alle Apuane, che amava tanto. E poi ha chiuso gli occhi per sempre, all'età di 85 anni, Luciano Bartelloni, presenza storica del Cai di Carrara e da ragazzo staffetta dei partigiani.

Le montagne sono state le sue compagne di vita. «Una persona squisita, altruista come pochi, un uomo di altri tempi, generoso con tutti». Così Maurizio Petriccioli, già presidente del Cai di Carrara, ricorda l’amico Luciano Bartelloni, che, come si dice in gergo, «è andato avanti».

Appassionato della montagna, soprattutto delle Apuane e degli Appennini, ne conosceva ogni angolo, essendo stato, in gioventù, una «staffetta» partigiana. Nato nel 1930, è stato per quasi cinquant’anni commesso in un noto negozio di abbigliamento a Carrara: "Martini".

Apprezzato per le sue doti umane, socio storico del Cai, nell’ambito dell’associazione si è occupato soprattutto di sentieristica. Aveva un fisico possente – era alto oltre un metro e 90 - e una forza non comune: «Era in grado di caricarsi sulle larghe spalle uno zaino e una persona», ricorda Petriccioli. "Uomo di poche e schiette parole, era gentile con tutti e non amava i compromessi di nessun genere. Vedovo da molti anni, non aveva voluto risposarsi. Fino a quattro anni fa, la montagna era sempre la meta delle passeggiate domenicali. Poi il cuore ha iniziato a manifestare qualche problema".

Giorgio Mori dell'Anpi, ricorda Luciano Bartelloni la tempo della Resistenza: "Allora era un ragazzo, e aiutava i noi partigiani sulle Apuane: ci portava munizioni e viveri, aveva un fisico robusto, poteva portare grossi pesi e soprattutto guidava le donne sui monti, quelle che da valle portavano rifornimenti anche loro a noi partigiani. Rischiava lui stesso, perché poi i tedeschi capirono che anche i ragazzi erano per loro pericolosi. Lucianon, come lo chiamavamo per il suo fisico, percorreva i sentieri di montagna che ben conosceva, per raggiungerci, per restare in contatto con noi partigiani anche quando a Canalgrande le SS ci avevano accerchiato. E' difficile spiegare oggi lo spirito che animava questi ragazzi".

E poi, chi avrebbe potuto tenere Luciano Bartelloni lontano dalle sue Apuane? Per questo poi entrò nel Cai, dove oltre ad essere consigliere locale per vari mandati, fu per anni accompagnatore di gite sociali sulle Alpi italiane. "Andava anche nelle scuole, _ ricorda Petriccioli _ e poi portava gli alunni sui monti".

Bartelloni lascia le figlie Ornella e Federica. A loro e agli altri familiari vengono rivolte le più sentite condoglianze da parte della sezione del Cai di Carrara. I funerali si svolgeranno domani, alle ore 10, nella chiesa di San Francesco a Carrara.(c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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