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Furti, scippi e rapine La città in mano al crimine

Furti, scippi e rapine La città in mano al crimine

Criminalità ai livelli massimi in questi ultimi mesi a Massa: case a auto nel mirino dei ladriStrappata la borsa a una donna che aveva appena prelevato i soldi al bancomat

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MASSA. È allarme sicurezza a Massa: nel giro di una settimana c’è stata una rapina in banca, quattro scippi e una decina di furti in casa e nelle aziende. Senza contare i taccheggi nei supermercati e i colpi nelle automobili: le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma gli uomini e i mezzi non bastano per presidiare il territorio h24. E così da un po’ di tempo si sente parlare di ronde e Forza Nuova da alcune sere presidia le frazioni e il centro storico. È stato chiesto un nuovo comitato sicurezza al prefetto perché la situazione è diventata insostenibile: ci sono persone che sono state derubate dai soliti ignoti anche tre o quattro volte. Se ci aggiungiamo gli spari contro l’abitazione di un pregiudicato ai Poggi di una settimana fa ecco che il quadro è completo e fa davvero paura.
 
Gli scippi. Ma partiamo dal problema che in questo momento preoccupa di più le forze dell’ordine: gli scippi. In sette giorni si sono contanti quattro colpi. L’ultimo sabato dopo l’ora di pranzo a Montignoso: una donna ha prelevato dei soldi al bancomat e dopo aver messo il portafoglio in borsa stava rientrando in casa quando una Vespa di colore nero le è piombata alle spalle. Un uomo ha afferrato la tracolla e con uno strattone si è preso la borsetta. Il bottino è stato di 250 euro (aveva prelevato quella cifra) e in più sono spartiti il cellulare, le carte di credito, i documenti e le chiavi di casa. Ma è l’ultimo di una serie di scippi che stanno terrorizzando le signore: l’altro giorno la vittima stava uscendo dal macellaio, dove aveva appena fatto la spesa. E’ stata spinta e buttata in terra, non voleva mollare la presa e ha rischiato di ricevere un calcione sul volto. Polizia e carabinieri danno la caccia alla Vespa di colore nero e a uno scooternone di grossa cilindrata scuro. Non è la stessa persona, anche perché quelli dello scooter sono due.
 
Rapine. L’ultima mercoledì intorno alle 13 nella filiale del Monte dei Paschi di Siena in piazza Aranci. In pieno centro come era già successo qualche mese fa. Stavolta i rapinatori, che avevano il volto travisato da baffi finti e parrucche, sono riusciti a scappare. Hanno portato via cinquantamila euro minacciando i cassieri con una pistola che dalle immagini delle telecamere del circuito chiuso dell’istituto di credito sembra proprio vera. Il fatto che per ben due volte i malviventi abbiano scelto una banca nel cuore della città fa pensare: evidentemente c’è un problema di sicurezza che la criminalità ben conosce. E ne approfitta.
 
Furti in casa e nelle auto. Davvero un bollettino di guerra. Basta dimenticare qualcosa nella vettura e assentarsi qualche minuto che qualcuno manda in frantumi il finestrino e porta via quello che avete lasciato incustodito. Sono sparite borse con mazzi di chiavi e documenti, telefonini di ultima generazione, tablet e perfino computer. Soprattutto sul lungomare di Marina e nei parcheggi dei supermercati bisogna tenere gli occhi aperti e non lasciare nulla nell’abitacolo. Il capitolo topi d’appartamento infine è un macello perché, in particolare nei fine settimana, ogni giorno si assiste a una vera e propria razzia nelle case e nelle villette. I residenti di alcune strade hanno voglia di presidiare la loro zona, ma ovviamente questo non farebbe altro che aumentare le tensioni. Promessi maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Basterà?
 

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di Redazione Massa