Attenzione
Disegnate voi la nuova piazza
Il Comitato civico organizza un incontro domani sera sul piano Botta
SARZANA. Dopo i primi due incontri nel corso dei quali è stata analizzata la situazione in cui versa il Piano Botta e il disagio che ne deriva ai cittadini e sono stati esaminati i progetti o gli studi che - prima della "Variante Caleo" - erano stati redatti per dare soluzioni razionali e vivibili alla zona, il lavoro del Comitato - Sarzanache botta- con i cittadini che non si rassegnano al degrado e al declino di Sarzana entra nel vivo con carte e matite.
Lunedì alle ore 21,15 nel gazebo del Centro Barontini i cittadini sono invitati a cercare di tradurre in disegni le loro aspettative e i loro bisogni per un nuovo assetto di piazza Terzi e dell'area ferroviaria.
Come recita il volantino dell'incontro i cittadini (tutti, non solo gli abitanti dell'area Botta) potranno portare idee, i giovani architetti e ingegneri del Comitato li aiuteranno a far diventare le proposte disegni sulla carta della pianta di piazza Terzi, dell'area ferroviaria e di via Muccini.
E' una prima esperienza di urbanistica partecipata, ampiamente collaudata in Toscana e in Emilia Romagna, dove le figure dei facilitatori sono figure professionali. Nel Comitato c'è chi ha fatto in Toscana quel tipo di esperienze.
Per il Comitato è una continuazione della Città delle Idee promossa dall'Amministrazione Cavarra.
«Il metodo del confronto e dell'ascolto dei cittadini si applica però - spiegano - a un problema concreto come il degrado di piazza Terzi che il fallimento del Piano Botta rischia di far diventare irreversibile. Assenza di verde, riutilizzo del vecchio mercato, carenza di parcheggi in tutta l'area del Piano, viabilità, inquinamento e congestione sono i temi da affrontare in modo concreto affinché la partecipazione dei cittadini non si riduca - come avvenuto fino ad oggi - alla condivisione del progetto di un urbanista più o meno famoso».
Le proposte poi verranno presentate al Comune come contributo sia di metodo partecipativo, sia come soluzioni ai problemi della zona d'ingresso della città.
L’appello del Comitato è chiaro: «Invitiamo i cittadini a non avere soggezione: difficile fare peggio di quanto ha fatto la famosa archistar».
L’appuntamento è dunque per domani alle 21,15 al Centro Barontini.
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