Il Tirreno

Disagio giovanili, soldi da Carispezia

di Gianluca Uberti
Disagio giovanili, soldi da Carispezia

Accordo con la Società della salute per sostenere progetti anche sulla salute mentale e i servizi ai bisognosi

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AULLA. 400mila euro dedicati a progetti sul disagio giovanile e sulla salute mentale e disagio psichico. E' la cifra messa a disposizione dal nuovo bando “Verso il welfare di comunità” della Fondazione Carispezia, che intende sostenere progetti sul disagio giovanile e sulla salute mentale e disagio psichico, progetti che saranno realizzati da soggetti del Terzo Settore, ovvero dalle associazioni di volontariato e dalle cooperative sociali senza scopo di lucro che operano sul territorio per fornire servizi e assistenza ai soggetti più deboli.

I settori di intervento del bando sono stati definiti dal Tavolo Sociale, un luogo permanente di confronto promosso dalla Fondazione stessa e di cui fa parte la Società della Salute della Lunigiana, assieme ai distretti socio-sanitari, al forum del Terzo Settore e al Centro servizi per il volontariato “Vivere insieme”.

Il bando è stato presentato nei giorni scorsi a La Spezia, presso la sede della Fondazione Carispezia, durante una conferenza stampa a cui ha partecipato il direttore della SdS Lunigiana, Rosanna Vallelonga, la quale ha colto l'occasione per esprimere un pensiero positivo sul bando, “in quanto rappresenta la sintesi di un percorso di condivisione che tiene conto di tutte le istanze presenti sul nostro territorio. In particolare, la scelta di progettare su due tematiche, quali il settore psichiatrico e il disagio giovanile, rappresenta la volontà di sostenere i servizi e fornire interventi appropriati per queste fasce di cittadini che vivono una forma di disagio, in un contesto sociale divenuto fragile. Per questo presto riuniremo la Consulta del Terzo Settore e il Comitato di Partecipazione, in modo da costruire progettualità sulla base di questa innovativa forma di incontro fra pubblico e privato” conclude il direttore della SdS Lunigiana.

Scendendo nei dettagli, l'analisi del Tavolo Sociale ha identificato, accanto all'emergenza abitativa e alimentare, nuove forme di bisogni nelle aree della disabilità e del disagio giovanile. La finalità del bando è, quindi, sostenere l'avvio di progetti aventi uno dei seguenti obiettivi specifici fra disabilità (salute mentale e disagio psichico) e disagio giovanile. Per quanto concerne la disabilità (salute mentale e disagio psichico), si contempla la possibilità di attivare laboratori che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone con disabilità mentale e disagio psichico e di dare vita a progetti in grado di potenziare l'autonomia dei beneficiari, aiutandoli a gestire i diversi aspetti della vita quotidiana.

Per quanto concerne, invece, il disagio giovanile, le iniziative, da realizzare al di fuori del contesto scolastico e con il coinvolgimento delle famiglie, devono essere rivolte al contrasto dell'emergenza educativa determinata dal crescente disagio dei minori e viene promosso l'affido familiare attraverso la creazione di reti permanenti tra le famiglie affidatarie, nonché forme di sostegno economico. Il testo integrale del bando e la modulistica sono disponibili sul sito www.fondazionecarispezia.it alla sezione Contributi-Bandi di erogazione. Il termine per la presentazione dei progetti è il 12 giugno.

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