Sicurezza
Carrerese sconfitta 3-2 ad Ascoli: il suicidio è servito
In vantaggio 2-0 grazie a una doppietta di un super Gherardi, gli azzurri, in dieci per l'espulsione di Belcastro, raggiunti e superati nel finale
ASCOLI. Carrarese, il suicidio è servito. Gli uomini di Remondina, ridotti in dieci per l'espulsione di Belcastro al 16' della ripresa, vengono battuti in rimonta per 3-2 dall'Ascoli Picchio. Un'impresa mancata per gli azzurri, protagonisti di un primo tempo quasi impeccabile che li aveva visti andare al riposo momentaneamente in vantaggio per 2-1. Le reti della Carrarese portano entrambe la firma di un Gherardi in grandissima forma. Al 7' apuani subito in vantaggio con una bella giocata di Disabato che tiene palla e taglia sulla destra per Brondi. Il numero sette serve di prima Gherardi che batte Lanni con un interno preciso.
Al 26' raddoppio della Carrarese ancora con Gherardi. Azione fantastica del numero centrocampista che parte largo dalla destra, salta due avversari, beffa la difesa avversaria con una finta e segna con un sinistro imparabile. L'Ascoli, in bambola e contestato dal pubblico, trova il gol che riapre la partita al 38' con un destro potente di Addae sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa Belcastro fa harakiri e si fa ammonire per la seconda volta, commettendo un fallo evitabile su Cinaglia. A questo punto cambia la partita.
La Carrarese passa ad un 4-4-1 e l'Ascoli comincia ad attaccare a testa bassa. Il pareggio arriva al 37' con Perez, servito da Addae. In pieno recupero i padroni di casa completano la remuntada con Altinier che scatta sul filo del fuori gioco e batte Zanotti per il definitivo 3-2. In classifica la Carrarese resta ferma a 41 punti, solamente due lunghezze dalla zona playout a tre giornate della fine del campionato.
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