Proteste
Sodini: «Concorso regolare»
«Nessuno degli ammessi ha mai avuto rapporti con questo Ente»
CARRARA. Un concorso su misura per assegnare la carica di segretario generale della Camera di Commercio, vacante dal gennaio 2014, ad un dirigente amministrativo. C’è anche questa accusa nell’inchiesta condotta sulla Procura sui vertici della Camera di commercio.
Dino Sodini, presidente della Camera di commercio ritiene che la commissione abbia invece fatto le cose secondo la legge. E spiega: «L'attuale Giunta, insediatasi solo nel mese di aprile del 2014, è pervenuta, alla decisione d'indire nel novembre 2014, la selezione allorché era venuta a conoscenza da un lato dell'indisponibilità della dott. Martelli, Segretario Generale della CCIAA di Pisa, a supplire ulteriormente nel ruolo, dall'altro che il progettato accorpamento della CCIAA apuana con quella lucchese avrebbe subito sensibili ritardi. Nel farlo non ha avuto alcun peso la sopravvenuta acquisizione, da parte di un funzionario già alle dipendenze dell'Ente, dei crismi per l'ammissione alla selezione. Lo dimostra il fatto che, tra i criteri selettivi indicati dal bando figurava come elemento preferenziale che il candidato avesse avuto precedenti esperienze nel ruolo di Segretario generale, qualità che il dipendente della CCIAA apuana non aveva. La designazione della Commissione è avvenuta scegliendo soggetti che ne garantissero obiettività e serenità di giudizio, ciò che ha portato, tra le altre, alla nomina del dott. Bartolini, già magistrato presso il locale Tribunale». Insiste Sodini: «I lavori della commissione, ancora in corso, sono approdati il 10 aprile 2015, alla prima selezione, con la designazione di tre ammessi, nessuno dei quali ha mai avuto rapporti di sorta con la CCIAA di Massa e Carrara».
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