Il Tirreno

Carrara, negozi temporanei nei fondi sfitti

di Cinzia Chiappini
Carrara, negozi temporanei nei fondi sfitti

L’idea di Confcommercio per rivitalizzare il cehtro storico

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Rilanciare Carrara puntando sull'eccellenza, dal lardo di Colonnata ai capi d'abbigliamento che sfilano a Pitti. E' questa l'idea che Confcommercio ha presentato ieri mattina all'Osservatorio sul centro storico. Intanto per la decisione sul parcheggio in piazza Accademia sarà decisivo l'incontro con Progetto Carrara.

Al motto di “non solo parcheggi” è tornato a riunirsi l'Osservatorio sul centro storico, l'organismo composto dalle associazioni di categoria del mondo del commercio e presieduto dall'assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi. «Il tema della riapertura alle auto di piazza Accademia è stato solo uno spunto, in realtà abbiamo affrontato a 360° la questione del rilancio del centro» ha spiegato l'esponente dell'amministrazione, liquidando il caso parcheggio con l'annuncio di un imminente incontro con il gestore del piano della sosta.

«La giunta prenderà una decisione solo dopo aver parlato con la Progetto Carrara, per discutere se e come creare alcuni stalli in piazza Accademia» si è limitato a dire l'assessore, confermando la sua contrarietà al progetto perché, ha detto « i problemi di Carrara sono strutturali e non si limitano a qualche posto auto».

Proprio in quest'ottica le associazioni di categoria si sono impegnate, all'interno dell'Osservatorio, a vagliare soluzioni che affrontino la questione nella sua complessità: tra le prime idee arrivate sul tavolo, quella di Confcommercio che ha proposto la creazione nel centro città di un polo commerciale di eccellenza.

Il progetto potrebbe già prendere vita, in via sperimentale, durante la prossima edizione di Marble Weeks: per l'occasione i fondi sfitti di Carrara “vecchia” dovrebbero ospitare alcuni “temporary store” con prodotti di eccellenza. Il modello è quello del “Fuori Salone”, molto in voga alle fiere di maggior successo a livello internazionale: la versione in salsa “carrarina” contemplerebbe l'apertura di negozi temporanei con articoli di alta qualità, dalla bottega con il lardo di Colonnata alla boutique con i capi visti sulle passerelle di Pitti.

«Perchè questa idea diventi realtà dobbiamo creare un sistema, con la collaborazione di tutti» ha aggiunto l'assessore Fabio Traversi, che ha citato – in primis – i titolari dei 101 fondi sfitti del centro, chiamati a cedere a titolo gratuito i loro immobili almeno per la fase sperimentale del progetto.

«Poi se la cosa funzionerà è chiaro che tutti potranno avere i loro tornaconto, dai commercianti agli immobiliaristi, ma a uscirne vincente sarà soprattutto la città» ha aggiunto l'assessore. Intanto arriva la notizia che proprio un eccellenza locale nel campo del design, Nerbi Arredamenti, si è aggiudicato il bando per l'allestimento dell'Info-Poin.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web