Il Tirreno

Ladri vandali nella ditta Telara

di Alessandra Vivoli
Ladri vandali nella ditta Telara

È la terza volta in pochi mesi che gli uffici vengono devastati: dopo il raid vernice blu nei pavimenti

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CARRARA. Ladri-vandali in azione, per la terza volta, nella ditta di marmo “Carlo Telara” di Carrara.

Sono entrati nell’ufficio piccolo, passando da una finestra. Hanno strappato le linee telefoniche, portato via le tastiere dei computer, spaccato un mobiletto pieno di documenti e, non trovando nulla da rubare, hanno imbrattato i pavimenti dell’azienda con la vernice azzurra.

Ladri in azione in una delle aziende storiche del comparto lapideo carrarese, la “Carlo Telara” in via Carriona, a ridosso della ferrovia. Per la terza volta in pochi mesi.

I malviventi hanno agito nella nottata fra mercoledì e giovedì. Si sono introdotti all’interno di una parte della palazzina degli uffici. Hanno spaccato una finestra, proprio come le volte precedenti. Una volta dentro ailocali hanno cominciato a buttare all’aria le scrivanie, spostare sedie, fogli e appunti.

Hanno strappato poi i fili di tutte le utenze telefoniche, in molti casi danneggiandoli.

E il raid è proseguito prendendo di mira anche i mobili porta documenti e schedari. Nonostante fossero aperti e non chiusi a chiave, i ladri hanno spaccato le ante e rovesciato a terra il contenuto.

Ma i malviventi non hanno messo le mani su quello che cercavano, e, per spregio, hanno trovato dei barattoli di vernice nera e l’hanno sparsa sui pavimenti.

Poi si sono allontanati in tutta fretta portando via qualche tastiera e i mouse dei computer da uno degli uffici. E lasciando le tracce azzurre, spruzzate con la vernice, sul pavimento, a ricordo del loro passaggio.

Ad accorgersi dell’accaduto è stato uno degli impiegati della ditta Telara che, arrivato per primo al lavoro ha trovato l’ufficio completamente devastato. Per la terza volta nel giro di pochi mesi. Quanto basta per far scattare l’allarme “rosso” sicurezza in una zona, quella nelle vicinanze della stazione che sembra diventata mira di raid vandalici e furti.

Per quel che riguarda proprio la ditta Telara anche in precedenza i malviventi si erano accaniti sull’ufficio più piccolo dell’azienda e, proprio come nelle precedenti incursioni, avevano lasciato dietro di loro le tracce di un raid.

Una situazione, quella delle incursioni nelle aziende del marmo di via Carriona, che ha toccato, e più volte, anche un’altra ditta, la Adolfo Forti che nei mesi scorsi era stata a più riprese nel mirino dei malviventi. Stesse modalità, quelle che comportano la messa in atto più di atti vandalici che di furti veri e propri ma soprattutto danneggiamenti di mobili, telefoni e computer.

L’incursione, la terza nel giro di pochissimo tempo, è stata immediatamente segnalata alle forze dell’ordine.

Fra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, anche se al momento resta la più remota, non è escluso ci sia una ricerca di documenti e di progetti che sarebbero custoditi nelle aziende a più riprese visitate. Ma resta più probabile che si tratti di raid che hanno come scopo quello di causare danni e disagi a chi lavora nei locali visitati e di mettere in difficoltà titolari e impiegati dell’azienda stessa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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