Sicurezza
Borgo Ponte: «Soldi per recuperare il parco»
MASSA. «A quando i lavori per la riqualificazione del parco di Borgo del Ponte?». La domanda arriva dall'associazione Borgo del Ponte Santa Lucia a circa un anno dall'ultima assemblea avuta con l'ammi...
MASSA. «A quando i lavori per la riqualificazione del parco di Borgo del Ponte?». La domanda arriva dall'associazione Borgo del Ponte Santa Lucia a circa un anno dall'ultima assemblea avuta con l'amministrazione proprio sulla questione del parco pubblico situato vicino a piazza Ospedaletto.
Più di mille e cinquecento metri quadrati a cui rimettere mano, anzi, rimettere in sicurezza. Si perché il parco giochi è da tempo abbandonato a sé stesso, sgradevole, pericoloso: si va dalla recinzione rotta del campetto da calcio, alla presenza di un quadro elettrico manomesso e ancora non riparato, fino - ovviamente - a tutta un altra serie di situazioni più o meno critiche che, sommate insieme, fanno temere pericoli e infortuni ai ragazzi e bambini che lo frequentano. Insomma il parco attende ancora il suo intervento.
«Lo stato di degrado anziché diminuire si è accentuato - spiega il presidente dell'associazione Vincenzo Ozioso - vogliamo ricordare agli amministratori le loro responsabilità e il fatto sostanziale che questo parco, unico spazio verde all'interno dei due borghi, non è solo utilizzato dagli abitanti della zona, ma è strategico anche in relazione alla Francigena. Si tratta di un punto di sosta nel verde tra i più belli e suggestivi del tratto massese, in cui è in fase di completamento anche la creazione di un alloggio per i pellegrini. È ovvio che il parco ben attrezzato sarebbe un ottimo biglietto da visita per tutti i curiosi, i turisti che percorrono la via Francigena e che, probabilmente, moltiplicheranno in vista del Giubileo».
Intanto l'amministrazione, dopo una serie di interventi conclusi nell'ultimo anno all'interno dei due borghi - un vero e proprio investimento che ha raggiunto la cifra record di un milione e 800mila euro - fa sapere di aver già attivato gli uffici per cercare di eliminare le criticità maggiori, in previsione di un intervento più organico che completi l'impegno preso con gli abitanti del borgo.
«Comprendiamo le difficoltà economiche - conclude Ozioso - ma chiediamo uno sforzo ulteriore, sicuramente non insostenibile. Siamo certi che non ci si arrenderà al degrado in atto ormai da tempo su questa area pubblica, ma fin da ora sarebbe consigliabile vietare l'uso del campetto per motivi di sicurezza».
Insomm+a, un appello all’amministrazione per il bilancio in fase di stesura.
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