Il Tirreno

«Ma in ottocento al Galilei non ci stanno»

Scientifico trasferito, Il comitato dei genitori lancia l’allarme: e adesso verifiche su tutti gli istituti

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CARRARA. «Il Galilei non ospiterà mai 800 studenti, se non saranno in sicurezza, piuttosto lo facciamo chiudere, così come faremo per tutte le altre scuole che non saranno a norma ».

Questa la posizione del comitato dei genitori del Galilei di Avenza espressa in una nota firmata da Angelo Dell’Amico.

«Partiamo, però - comincia col dire - dalla gravissima affermazione del presidente della Provincia Buffoni: "Forse il 25% delle scuole sarà a norma con l'antisismica". È un vero scandalo che ieri nessuno in aula, tranne Carlo Romanelli, rappresentante UIL Scuola che ha mostrato le proprie perplessità sui mancati investimenti nell'edilizia scolastica e gli sprechi di denaro che invece sono palesi, e i sottoscritti, nessuno, dicevo, che abbia mostrato sdegno e rabbia per un'affermazione così grave. Soprattutto il sindaco Zubbani».

«Ricordo a tutti- prosegue Dell’Amico - che il sindaco, in base alla Legge 225 del 1992 e' la massima autorità di Pubblica Sicurezza sul territorio, e' Capo della Protezione Civile, e se viene a conoscenza di un rischio reale per i suoi cittadini, neanche il Presidente della Repubblica ha più potere di lui. Quindi ci chiediamo come mai non sia intervenuto ieri appena ha sentito queste dichiarazioni»,

«A questo punto - prosgeue - invitiamo gli organi preposti a controllare quanto affermato pubblicamente dal presidente Buffoni».

E poi aggiunge il rappresentante dei genitori: «Per chiarire la nostra posizione noi non sapevamo assolutamente che le scuole dove mandiamo i nostri figli non fossero sicure, la notizia è stata per noi come una doccia fredda. Credevamo che la sicurezza delle scuole venisse prima di ogni altra cosa, prima del bel lungomare o prima delle bellissime rotonde- aggiunge - Invece oggi si decide di chiudere lo Scientifico e di stivare quasi 1.000 persone al Galilei, senza aver ancora avuto il benestare di Asl e dei Vigili del Fuoco. Benissimo, ognuno, però, a questo punto si prenderà le proprie responsabilità, il Galilei sarà visitato, su nostro invito, dai Vigili del Fuoco, e, se non dovesse essere a norma, sarà chiuso».

«Pregherei quindi - si chiude la nota di Dell’Amico -il presidente Buffoni, il sindaco Angelo Zubbani, il quale ieri non ha fatto una piega su quanto denunciato dal presidente della provincia, i dirigenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, nonchè tutti i docenti e tutti i genitori, di verificare assieme ai Vigili del Fuoco, lo stato di sicurezza di ogni scuola. Appare opportuno che tutti i genitori chiedano e ottengano documentazione adeguata, anche on-line, circa i certificati necessari, antisismici, antincendio e riguardanti la Sicurezza sul posto di lavoro a stabilire la sicurezza della scuola del proprio figlio in base al D.M. 14 Gennaio 2008, e al D.Lgs. 81/2008».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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