Il dolore
Corrieri della droga, arresto numero nove
La cocaina veniva trasportata dalla Repubblica Dominicana tramite ovuli ingeriti dai trafficanti
VAL DI MAGRA. Ancora un arresto, il nono della serie, nell'ambito dell'operazione "Caribbean Gold" condotta su scala nazionale dai carabinieri della Spezia.
Nella serata di martedì scorso, su attivazione del Nucleo investigativo della Spezia, i militari della compagnia di Rossano Calabro (Cosenza) hanno messo le manette ai polsi di Rogelio Antonio Hidalgo Pimentel, dominicano 55enne, residente alla Spezia, operaio, con precedenti.
L'arrestato era ricercato a seguito dell'emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Genova, nell'ambito dell'operazione "Caribbean Gold", eseguita lo scorso 9 aprile, inerente a un consistente traffico di droga, trasportata con ovoli ingeriti da numerosi corrieri.
Hidalgo Pimentel è indagato per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per traffico illecito di cocaina.
Lo stesso è considerato uno dei reclutatori di corrieri, destinati a trasportare grossi quantitativi di cocaina in Italia, e tra gli organizzatori di importazioni di ingenti quantitativi di droga.
In particolare organizzavano l'importazione da Santo Domingo, via Madrid, di un quantitativo di oltre un chilo di cocaina, trasportata in Italia da una minorenne, tratta in arresto il flagranza di reato il 13 maggio 2013.
Pimentel importava da Santo Domingo, via Parigi, un quantitativo di quasi due chili di cocaina, trasportata da Paola Teresa Garcia, arrestata a Fiumicino il 21 luglio 2013.
Un ulteriore tentativo di importazione di circa un chilo di cocaina, organizzato da Hidalgo Pimentel, veniva impedito facendo arrestare un corriere non identificato a Santo Domingo il 28 settembre 2013 mentre si stava recando in aeroporto per raggiungere l'Italia.
Hidalgo Pimentel, che si trovava in Calabria per lavoro, è stato associato alla Casa Circondariale di Castrovillari (Cosenza).
Il traffico di cocaina impiantato dalla Repubblica Dominicana alla Spezia si basava su una serie di corrieri che ingerivano notevolissime quantità di ovuli di droga, nell’intento di farla oltrepassare i controlli negli aeroporti e quindi distribuirla ai pusher.(f.p.)
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