Il Tirreno

Alunni decoratori per stare più vicini ai bimbi in oncologia

Carrara, alunni della primaria Doganella per un giorno e per una nobile causa, indosseranno i panni di decoratori di oggetti per aiutare i bambini più sfortunati

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MARINA DI CARRARA. Alunni che, per un giorno e per una nobile causa, indosseranno i panni di decoratori di oggetti per aiutare i bambini più sfortunati, ossia coloro i quali sono alle prese con terribili malattie e quindi costretti al ricovero in ospedali di oncologia pediatrica.

Domenica prossima, 19 aprile,  i “soliti noti” della classe quinta della scuola primaria Doganella, artefici del giornalino Vinews, saranno di scena all’inizio di viale Vespucci (zona stabilimenti balneari vicino alla Caravella) per dare vita a un’inedita iniziativa condotta dalla Thun su scala nazionale, appunto per stare in qualche modo vicini ai, purtroppo tantissimi, bambini malati che trascorrono gran parte dello loro giovanissima esistenza nei reparti dei vari ospedali oncologici. In collaborazione con il negozio Thun Shop di Patrizia, in via Venezia, gli scolari decoreranno praticamente in diretta i tanti caratteristii oggetti offerti dalla Thun per questa iniziativa, come angioletti, cani, gatti, tartarughe, piattini e soprammobili vari, il tutto con il materiale in dotazione dalle stessa Thun, ossia colori a tempera, grembiuli e quant’altro necessario alla estemporanea “mostra-mercato” allestita in viale Vespucci su una bancarella regolarmente denunciata alla polizia municipale. Tutto in regola, dunque, per mettere in vendita, con tanto di ricevuta, gli oggetti offerti dalla Thun in occasione della “Settimana della solidarietà per aiutare a donare un sorriso ai bimbi meno fortunati”.

Gli ospedali a cui sarà consegnato il ricavato dell’iniziativa Thun sono i reparti di oncologia pediatrica di: Policlinico Vittorio Emanuele (Catania), Ospedale Casa Sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia), Policlinico Gemelli (Roma), Ospedale San Gerardo di Monza e Ospedale Tappeiner di Merano. I fondi raccolti serviranno per avviare nuovi laboratori di terapia ricreativa di oncologia pediatrica e per mantenere quelli già avviati nel 2014. L’efficacia della terapia ricreativa come sostegno al protocollo medico farmacologico è riconosciuta scientificamente: in pratica la cosiddetta ceramicoterapia è un vero aiuto. I ragazzi e la loro maestra danno quindi appuntamento a domenica dalle ore 15,30 alle 18,30 all’inizio di viale Vespucci.

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