Il Tirreno

Mense alla Gazzoli, “brivido” per 7 cuoche

Mense alla Gazzoli, “brivido” per 7 cuoche

La coop che ha vinto l’appalto assume tutto il personale della Cir ma dimentica alcune dipendenti

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MASSA. Si presentano lunedì mattina per prendere servizio alle mense scolastiche, ma viene detto loro che “non fanno parte dell’organico”. E così 7 lavoratrici cadono nel terrore licewnziamento. Tutto si svolge il primo giorno di insediamento della cooperativa vincitrice di bando di gara bandito dal Comune di Massa per il servizio delle mense scolastiche della città. La coop“Gazzoli” avrebbe dovuto prendere servizio già quasi un anno fa, ma c’è stato un ricorso davanti al Tar, da parte di due altre ditte contendenti: ricorso respinto e appello al Consiglio di Stato, ma intanto il Comune, visto il ritardo accumulato, ha deciso di assegnare l’appalto, come è nelle sue facoltà.

La Gazzoli prende quindi servizio lunedì 13 aprile, seguendo alla lettera il capitolato firmato con il Comune e la trattativa firmata con le parti sindacali, che prevede – al primo punto – il reinserimento di tutti i lavoratori già impiegati alle mense di Massa con la vecchia cooperativa, la Cir. Si tratta, secondo i conti fatti dai sindacati e messi nero su bianco, di 100 lavoratori che prestavano servizio per la Cir alle mense di Massa. Alla Gazzoli però, non risultavano nell’elenco quelle le sette lavoratrici. E questo perchè,ti secondo la loro ultima busta paga, erano state assunte part-time dalla Cir non a Massa, bensì al punto cottura di Avenza e alle mense di Carrara. La Cir, infatti, aveva in appalto il servizio mense anche del comune di Carrara e probabilmente utilizzava i suoi dipendenti come facessero parte di un unico gruppo lavorativo. Solo che adesso il gruppo non è più unitario.

Le sette lavoratrici, ci spiega Roberto Catelani della Cisl Fisascat, risultavano in sostituzione per maternità e malattie di addette alle mense di Massa, ma di fatto in organico a Carrara. Per questo la Gazzoli non ha ritenuto di doversi assumere anche la loro ricollocazione. Non dovrebbero esserci problemi per la loor regolarizzazionei, visto che Cir ha ancora in gestione alcune mense di Carrara e il punto cottura di Avenza. Viene da pensare, però, che se per tanti mesi erano state impiegate su Massa, forse è in questa città che c’era più bisogno del loro lavoro e rimane da capire se la Cir garantirà per loro un part-time anche a Carrara.

Manuela D’angelo

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