Sicurezza
Allevamento lager, scatta il sequestro
Due asini morti, mucche denutrite in mezzo al letame: scattano le denunce
SARZANA. Allevamento lager, scatta il sequestro della Forestale nel territorio di Sarzana. Un asinello di un mese, morto, di fame. E’ scattato il sequestro, è scattata la denuncia.
Alcune mucche erano stipate in un angusto recinto, con il letame sino al ginocchio. Una era impossibilita a muoversi in quanto era legata ad un palo di legno con gli arti anteriori attorcigliati intorno alla corda. Un asino era legato ad un albero di castagno, sotto al sole e in prossimità di un dirupo: aveva una corda al collo. Se fosse caduto sarebbe morto impiccato. Un vitellino era rinchiuso in una minuscola baracca fatiscente, privo della possibilità di potersi nutrire adeguatamente. Le condizioni igieniche erano pessime sia per la presenza di animali morti sul terreno sia per il degrado generale della struttura.
Tutti gli animali erano in evidente e grave stress fisico e nutrizionale, con varie patologie dovute alla carenza di cibo e di acqua, alla costrizione fisica e alle pessime condizioni igieniche. Le unghie degli zoccoli degli asini, vista l’impossibilità di deambulare e di consumarsi in via naturale, erano cresciute in modo abnorme, provocando forte dolore e tendinite agli arti. La Forestale è intervenuta insieme all’Asl. Gli animali sono stati immediatamente sottratti al responsabile e sono stati trasferiti (con le cautele del caso, vista la debilitazione degli stessi) presso un’azienda agricola della zona dove sono stati subito sottoposti alle necessarie cure. L’esame dei registri di stalla ha evidenziato che alcuni animali, pur risultanti in carico nel registro, non erano presenti. Sono state avviate indagini per conoscere il destino degli animali mancanti.
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