ZERI. L'amministrazione comunale di Zeri (Comune della Lunigiana) e la Regione Toscana siglano un'intesa per intervenire sulle problematiche legate alla viabilità, su tutto il tracciato stradale interessato negli anni passati da smottamenti più o meno importanti e dal degrado del manto stradale dovuto agli agenti atmosferici. Una sinergia che vedrà la Regione come finanziatrice di quasi l'intero lotto di lavori, con una quota di capitale di 320mila euro, mentre il piccolo Comune montano nella provincia di Massa Carrara dovrà versare 32mila euro, ovvero la parte di compartecipazione minima del 10% sul totale.
L'intervento quindi avrà un costo totale di 352mila euro, in caso di sforamento del budget iniziale dovrà essere coperto ricorrendo alle casse comunali. La Regione Toscana eroga al Comune di Zeri le risorse con le seguenti modalità, fermo restando che, per giustificati motivi, la Regione valuterà la possibilità di erogazioni straordinarie: 50 per cento al momento dell'avvio delle procedure di gara, previa richiesta da parte del Responsabile Unico del procedimento dell'Ente Attuatore; 50 per cento al momento della consegna del cantiere all'Impresa, previa trasmissione alla Regione del "verbale di consegna" del cantiere oltre agli atti di aggiudicazione. L'accordo tra le due parti prevede una serie di obblighi da parte dei due contraenti, che si impegnano a rispettare i termini concordati per la realizzazione del progetto; a utilizzare forme di immediata collaborazione e di stretto coordinamento, con il ricorso in particolare agli strumenti di semplificazione dell'attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e controllo previsti dalla normativa vigente; a procedere periodicamente alla verifica dell'Accordo e infine a rimuovere ogni ostacolo procedurale ad esso imputabile, in ogni fase procedimentale di realizzazione degli interventi e di attuazione degli impegni assunti.
Il Comune di Zeri, nello specifico dovrà seguire determinati paletti, rappresentati dalla redazione del progetto preliminare fino ai successivi livelli di progettazione; assumere le funzioni di Stazione appaltante, dovrà rispettare nell'attuazione dell'intervento il cronoprogramma e inviare alla Regione, con cadenza semestrale, la scheda di monitoraggio.
La procedura di gara quindi verrà lanciata e dovrà prima superare i passi burocratici atti al suo espletamento, per poi giungere, dopo circa due mesi al via ai lavori che dureranno 90 giorni lavorativi non consecutivi.
Si potrà in questo modo mettere mano alla viabilità di una mèta turistica, sia estiva che invernale, come Zeri, uno degli ultimi baluardi della montanità in Lunigiana che necessita di arterie rinnovate per poter essere visitata e scoperta.
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