La manifestazione
Rissa fra calciatore e arbitro
Un cartellino rosso nel torneo estivo alla Perticata ha scatenato la lite
CARRARA. «Ti aspetto fuori». «Ti ammazzo». «Te la faccio pagare». Queste solo alcune delle frasi che sono volate in quella che avrebbe dovuto essere una tranquilla partita di pallone, in un campetto alla periferia di Carrara. In palio non c’erano Coppe dei campioni o scudetti, ma si trattava di un semplice torneo di calcio estivo, disputato a luglio del 2010, sul campo della Perticata. Finito in rissa e con l’ epilogo in un’aula giudiziaria.
Ma torniamo ai fatti, quelli ripercorsi davanti al giudice di pace. A dirsene di santa ragione, arrivando quasi alle mani un arbitro, Domenico Caracciolo (assistito dall’avvocato Emilio Cucurnia) e un calciatore, Stefano Bertola di 38 anni difeso dall’avvocato Luca Tranchina.Per un episodio banale sul campo, un cartellino rosso estratto dall’arbitro a seguito di un’azione di gioco, i due, arbitro e calciatore, hanno cominciato a litigare. Subito sono arrivati agli insulti e i due sono stati separati dagli altri calciatori prima che arrivassero alle mani.
Sia l’arbitro che il calciatore del match del torneo estivo sono finiti davanti al giudice di pace Francesca Maggio dove dovranno difendersi dall’accusa di ingiurie, minacce e lesioni per cui si sono scambiati querele incrociate. E infatti sono coimputati.
Il dibattimento si è aperto in tribunale a Carrara. Sono stati sentiti due testimoni della Procura che hanno ripercorso quanto avvenuto nel luglio di cinque anni fa. Tutto è stato aggiornato al prossimo 16 novembre.
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