Il Tirreno

Mini vandali

Per noia, rubavano e danneggiavano scuole e locali: minorenni nei guai

Alessandra Vivoli
Pattuglia dela polizia
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Pattuglia dela polizia

Tre ragazzini identificati dalla polizia a Carrara dopo lunghe indagini: dopo i raid lasciavano anche una firma

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CARRARA. Rubavano e danneggiavano locali e aule scolatiche per noia. Per movimentare le serate imitando, così  hanno dichiarato in Commissariato  durante l'interrogatorio, le gesta  dei ninja. E lasciavano pure la firma: Lupi della notte Johnson Family, rifacendosi al nome di un vecchio rapper.

Protagonisti delle scorribande  notturne nel circolo  tennis del Club Nautico e all'istituto  Fiorillo di Marina di Carrara, tre ragazzini minorenni.

I fatti risalgono  a qualche  mese prima della svolta investigativa che li ha identificati: i giovani sono stati incastrati dopo una lunga indagine  grazie alle impronte digitali rilevate dalla polizia scientifica e ad altri elementi raccolti. E tutti e tre sono stati denunciati per furto aggravato  e danneggiamenti.

Erano entrati nel circolo del tennis forzando una porta finestra e avevano portato via un PC, bottiglie e qualche spicciolo. Lasciando la firma con la vernice spray nera.

All'istituto  nautico avevano messo sottosopra le aule e danneggiato  i distributori di merendine. Una volta identificati i tre ragazzi tutti e tre studenti,  hanno dichiarato che per noia avevano scelto di violare con raid alcuni luoghi. Per fare come i ninja.

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