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Che fine farà l’ospedale? Assemblea oggi in municipio

MASSA. Si terrà oggi alle 15,30in municipio, nella sala consiliare, l'incontro pubblico sulla destinazione del vecchio ospedale di Massa. L'incontro rientra nell'iter procedurale diretto alla...

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MASSA. Si terrà oggi alle 15,30in municipio, nella sala consiliare, l'incontro pubblico sulla destinazione del vecchio ospedale di Massa. L'incontro rientra nell'iter procedurale diretto alla formazione della variante al piano regolatore generale e «sarà l'occasione per raccogliere suggerimenti e contributi da parte di tutti», dice una nota dell’amministrazione comunale nell’invitare alla massima partecipazione.

Oltre al sindaco Alessandro Volpi sono previsti gli interventi del dirigente comunale Venicio Ticciati del settore pianificazione del territorio e dell'architetto Giovanni Parlanti del gruppo di progettazione.

E’ un tema molto sentito soprattutto in vista della prossima apertura dell’ospedale unico delle Apuane su Viale Mattei con il trasferimento inn quella sede di tutto l’ospedale di Massa. I servizi sul territorio rimarrebbero poi concentrati, al momento, nel solo distretto di via Bassa Tambura. Distretto che verrà ulteriormente ampliato.

E l’ospedale di Massa? La Regione vuole vendere assolutamente la parte nuova per ricavarne un bel pacchetto di milioni dando spazio all’edificazione ai privati .

L’incontro pubblico servirà anche a chiarire definitivamente questi aspetti. E ci sono associazioni, come Italia Noistra, che non sono affatto convinte della necessità di una nuova destinazione d’uso del vecchio ospedale. E anche altre associazioni si erano già espresse per mantenere il carattere sanitario, anche di distretto del vecchio ospedale.

«Inutile perdersi in tanti giri di parole: la nostra preoccupazione è forte e non vorremmo che che si preparasse da parte della Regione Toscana un'altra polpetta avvelenata per il nostro territorio - dice Italia Nostra - Di fatto il mitico Nuovo Ospedale, a parte la indegna localizzazione in una palude, sarà un ristretto ospedale per acuti mentre la sanità territoriale, dopo il mostruoso buco dell'ASL, continua a degradarsi ed il Distretto sanitario sarà confinato nel fatiscente, insufficiente e mal localizzato edificio di via Bassa Tambura.

Mentre a Carrara il monoblocco e le palazzine di Monterosso continueranno ad avere destinazione sanitaria pubblica, e mentre in Versilia i vecchi ospedali di Pietrasanta e di Viareggio sono stati destinati anch'essi ad attrezzature sanitarie, qui sembrerebbe che si ipotizzi la demolizione dell'Ospedale "nuovo " e la costruzione da parte di un non meglio definito privato di villette. Questo sarebbe in contrasto con l'art. 20 della Legge 67/1988 secondo cui i beni sanitari dismessi dovrebbero avere comunque un uso pubblico. I soldi ricavati da questa discutibile operazione servirebbero a costruire il Nuovo Distretto sanitario anch'esso indeterminatissimo. Ma, oltretutto, quale privato in tempi come questi in cui in edilizia non si vende nulla sarebbe disposto a sobbarcarsi l'onere della demolizione e della ricostruzione ?»

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