Sicurezza
Il mondo agricolo alla riscossa: tipicità e tutela dell’ambiente
Inaugurata dall’assessore regionale Salvadori “Viva la Terra” in passerella i prodotti genuini dal coltivatore al consumatore
CARRARA. Con la collaborazione di tre bimbi “vestiti” da api, Gianni Salvadori, assessore all'agricoltura e foreste della Regione Toscana, ha inaugurato a Carrarafiere la seconda edizione di “Viva la Terra”, il salone che apertosi ieri e che proseguirà anche oggi con 160 espositori su dodicimila metri quadrati. Sono presenti rappresentanze da Piemonte, Lazio, Liguria, Sicilia, Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna oltre che, naturalmente, della Toscana, la regione che ha fatto del cibo, della qualità della vita e dell'ambiente, e della cultura gli elementi che la caratterizzano.
Accompagnato dal sindaco di Carrara, Angelo Zubbani assieme al presidente di CarraraFiere Fabio Felici e da Loris Rossetti, presidente della commissione agricoltura della Regione, Salvadori ha compiuto un lungo giro nei padiglioni che offrono colori e sapori inebruanti. la rassegna ha come obiettivo quello di far conoscere il cibo genuino, i valori della terra e della cultura contadina attraverso tante iniziative che coinvolgono grandi e piccini.
«Uno splendido panorama fatto di tipicità e di bellezza che ci offre questa parte della Toscana e che conferma come il mondo agricolo ha intrapreso, con decisione e consapevolezza, la via per essere protagonista moderno dell'economia. Ma questa manifestazione va oltre la valorizzazione delle tipicità e del prodotto naturale - ha detto l'assessore Salvadori - perché mette i cittadini di ogni età a contatto con i prodotti del loro territorio e sensibilizza tutti sul tema della sostenibilità e della tutela del paesaggio e dell'ambiente».
«Un appuntamento che rafforza il rapporto fra chi coltiva la terra e chi consuma i prodotti - ha detto il sindaco Zubbani - ma anche un evento che offre opportunità di riflessione grazie alle Onlus presenti che chiedono attenzione su temi importanti come le disabilità. Per questo è una fiera che profuma: di buoni odori e di buoni sapori».
Mentre negli spazi espositivi e nel mercato di Campagna Amica i produttori promuovono i frutti della terra e i prodotti dell'allevamento (molto apprezzati i formaggi della Lunigiana), l'Istituto Parentuccelli-Arzelà che crea professionisti in servizi per l'agricoltura propone, nella sala Agrincontri una serie di conferenze su temi di grande attualità per l'agricoltura.
Ecco il programma di oggi: alle 16 “Il Punteruolo rosso delle palme”. Il caso di Rhyncophorus ferrugineus, dalla sua introduzione all'attualità, che sarà illustrato da Arianna Dani; alle 17 “La potatura della vite:esperienze, novità, simulazioni pratiche” con Pietro Panesi; alle 18 “Una grave minaccia per l'olivo: Xylella fastidiosa, agente del disseccamento rapido dell'olivo in Puglia”, tema che sarà affrontato da Giovanni Mattei.
Infine alle 18.30 una lezione su “A ciascuno il suo … pomodoro”; 100 varietà da esposizione, grazie alla collaborazione di Adipa (Associazione per la Diffusione di Piante tra Amatori).
In fiera c’è anche l’Amia, che intende informare correttamente tutti i cittadini sulla necessità della loro collaborazione per i progetti che l'azienda sta realizzando con il Comune di Carrara per migliorare la qualità della vita e dell'ambiente. Nel corso dei laboratori saranno distribuiti ai bambini sacchetti di compost proveniente dal recupero dell'organico raccolto da Amia e prodotto all'impianto del Cermec, mentre la cooperativa Arca presenterà la sua "aloe vera" una pianta che è sempre più utilizzata nella cosmesi e nei prodotti per la persona.
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