Il Tirreno

Vivoli, Botti, Orsini, Bontempi per Sì Toscana a Sinistra

Vivoli, Botti, Orsini, Bontempi per Sì Toscana a Sinistra

Regionali: il candidato presidente è Tommaso Fattori, poi un poker di zona Nella lista per la nostra provincia sindacalisti, dipendenti pubblici e una precaria

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MASSA. Sì a un piano straordinario per il lavoro e al reddito minimo garantito. Sì ai rifiuti zero. Sì alla salute pubblica. Sì a un piano delle piccole opere pubbliche. E sì all'edilizia popolare. Sono alcuni dei grandi temi della campagna elettorale dei no-dem “Sì Toscana a Sinistra”, lista che sostiene la candidatura a presidente della Regione di Tommaso Fattori, fondatore del Forum italiano dei movimenti per l’acqua e tra i primi promotori dei referendum di iniziativa popolare del giugno 2011. Frutto di un percorso nato durante le europee, con L' Altra Europa con Tsipras, la lista ha raccolto nel tragitto numerosi adesioni e riunisce adesso Sel, Rifondazione Comunista, Comunisti italiani, Verdi, Sinistra anticapitalista e diversi comitati cittadini. Le candidature sono state presentate ieri davanti i cancelli di Nca, «luogo simbolo sul territorio– commenta Nicola Cavazzuti, consigliere comunale di Massa per Prc - della perdita del lavoro». Sono due donne e due uomini: Vanessa Botti, di Aulla «che incarna il precariato – spiega Cavazzuti – con una marea di contratti tra scuola e formazione. Inoltre è la nostra voce sulla Lunigiana, che rischia di rimanere in periferia»; Maria Chiara Bontempi, di Massa, insegnante e sindacalista «sensibile alle tematiche ambientali (viene dai Verdi, ndr)», Daniele Orsini di Carrara, dipendente della Provincia e sindacalista «conosce bene le tematiche legate al mondo del lavoro»; Loreno Vivoli, di Massa, anche lui dipendente della Provincia «uomo di politica da sempre». La sinistra “del sì” si presenta alle Regionali come alternativa tanto al centro destra quanto al Pd «partito del cemento e delle privatizzazioni», ha spiegato Fattori dai cancelli di Nca. Una delle più grandi fratture con i dem è sulla sanità: «la nuova riforma di Rossi delle tre macro-Asl – commenta Fattori – porterà il sistema sanitario al collasso. Non è vero che non ci sono soldi per la sanità: è che si vogliono spendere in altro modo. La sanità con Rossi ha preso la strada della privatizzazione». Come nella scuola: «la Regione dà finanziamenti alle scuole private – dice il candidato governatore – Noi vogliamo che quei soldi vengano utilizzati per la scuola pubblica». Altro tema: l'ambiente; «la Marson è stata un'ottima assessora – dice Fattori - nonostante il Pd abbia cercato in tutti i modi di stravolgere il suo piano paesaggistico». E infine il lavoro: «Rossi vuole fare della Toscana la base del Jobs act – dice Fattori – ma noi ci opponiamo a considerare il lavoratore come una merce usa e getta. Bisogna investire sul lavoro, sulla ricerca. Non è con politiche di austerità che si esce dalla crisi». Da Carrara Fattori si è poi spostato alle Stanze del Guglielmi a Massa e infine in Lunigiana per un'iniziativa sulle problematiche legate al territorio.

Melania Carnevali

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