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il caso

Adesca e violenta minorenne: scarcerato

Adesca e violenta minorenne: scarcerato

I carabinieri lo avevano arrestato a dicembre. Per i giudici non ci sono più le esigenze di custodia cautelare. Resta indagato, ma torna a casa

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MASSA. Non ci sono più le esigenze di custodia cautelare perché secondo i giudici Giovanni Vinci, 52 anni, metronotte separato dalla moglie da diverso tempo,arrestato con l’accusa di aver violentato una minorenne dopo averla adescata su Facebook, non può più inquinare le prove raccolte contro di lui, né tentare la fuga, né reiterare il reato. E così l’uomo resta indagato ma a piede libero, così l’altra mattina ha lasciato la casa circondariale di Varese ed è tornato nella sua abitazione.
 
I carabinieri quando gli hanno stretto le manette ai polsi gli hanno perquisito l'abitazione trovando materiale pedopornografico e dentro un armadio è saltata fuori pure una bambola gonfiabile. L'uomo è accusato di aver violentato una ragazza di appena quattordici anni, dopo averla attirata nella sua trappola con il social netwoek. Il metronotte le aveva chiesto l'amicizia, aveva cominciato a mettere qualche mi piace alle sue fotografie e poi aveva dato vita a una fitta conversazione privata.
 
Secondo i carabinieri, l'uomo sosteneva il suo corteggiamento anche con regali: ricariche telefoniche e uno smartphone. Intanto,le sue richieste che si facevano sempre più esplicite: prima scatti da vestita, poi in mutandine e reggiseno e infine, dopo nauseanti insistenze, anche nuda. All'ultimo l'incontro, con un pizzico di delusione da parte dell'adolescente che credeva di trovarsi davanti un altro tipo di persona: Vinci aveva gli occhiali, i capelli grigi e un po' di pancia. Più che l'uomo dei suoi sogni sembrava un vecchio. Nonostante avesse scoperto che la persona che aveva davanti era diversa da come se l'aspettava, la ragazzina ha comunque assecondato le sue richieste: una bevuta in un locale di Marina di Massa dopo l'uscita da scuola e un secondo incontro. Quello dove poi la guardia giurata ha mostrato tutta la sua ferocia: con fare gentile l'ha attirata nella sua auto, le ha proposto di fare un giro e infine ha scelto un luogo appartato e lì ha abusato di lei. Dicendole poi di non rivelare niente a nessuno, anzi le ha proposto di rivedersi ancora.

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