Sicurezza
Si era chiuso in camera i fratelli lo trovano morto
Giallo sulla morte di un uomo di 46 anni di Avenza: aveva detto di stare male non era uscito neppure per mangiare, il pm ha disposto l’esame esterno
CARRARA. Giallo sulla morte di un uomo di 46 anni, trovato senza vita in casa, nel primo pomeriggio di ieri nella zona del Peep di Avenza, in via Mulazzo.
L’uomo, Daniele Vanelli, che vive assieme ai fratelli, nella serata di mercoledì si era ritirato in camera da letto, con un forte mal di test. Nessuno era andato a disturbarlo. E lui non era uscito nemmeno per andare in bagno, nemeno per mangiare. Nel primo pomeriggio di ieri, proprio uno dei due suoi fratelli, si è insospettito del fatto che Daniele non era neppure andato a pranzo. E così ha aperto la porta della camera da letto. I due fratelli lo hanno trovato steso a terra, ormai privo di vita. Hanno provato subito a rianimarlo, e nel frattempo sono stati chiamati i soccorsi. Ma il medico a bordo dell’ambulanza del 118 non ha potuto fare altro che constare il decesso del quaranteseienne. Ancora ignote le cause della morte, si pensa ad un malore, il pm Elisa Loris ha comunque disposto l’esame esterno e tossicologico sul cadavere.
Una tragedia improvvisa. I fratelli e gli amici di Daniele, che si sono subito precipitato nell’abitazione di via Mulazzo e all’obitorio, credevano che semplicemente si sentisse poco bene. Un forte mal di testa: è questo il motivo per cui si era chiuso in camera da un giorno intero. Poteva essere una banale influenza. Ieri pomeriggio uno dei fratelli, preoccupato del silenzio che arrivava dalla camera, ha aperto la porta e ha trovato il fratello a terra. esanime. Per lui non c’era più nulla da fare: la morte dovrebbe essere sopraggiunta nella notte fra mercoledì e giovedì.
La salma è stata portata all’obitorio di Carrara: oggi, all’esito degli esami, dovrebbe arrivare il nulla osta per i funerali.
(a.v.)
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