Sgominata banda di trafficanti con giro di droga da tre milioni
Nella vasta operazione dei carabinieri sono stati eseguiti 5 arresti a Spezia e 2 a Massa Carrara il giro dei corrieri di «Caribbean Gold» partiva dall’America Latina con trasporto di ovuli di cocaina
LA SPEZIA. Smantellato dai carabinieri un colossale traffico internazionale di sostanze stupefacenti: numerosi gli arresti eseguiti e ingente il quantitativo di cocaina sequestrato.
Dalle prime ore di ieri mattina, sia alla Spezia che in altre province d'Italia, i carabinieri del comando provinciale cittadino, coadiuvati da militari dell'Arma territorialmente competente, hanno dato esecuzione all'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Genova il 30 marzo scorso, su richiesta della locale Procura distrettuale antimafia, nei confronti di 13 cittadini dominicani ritenuti responsabili, secondo la prospettazione dell'accusa, del reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e, a vario titolo, di aver importato in quantitativi fino a due chilogrammi per ogni singola importazione.
L'indagine, denominata "Caribbean gold", è stata sviluppata a partire dall'inizio del 2013 dal Nucleo Investigativo del locale comando provinciale nei confronti di cittadini dominicani dediti all'importazione di cocaina dal loro Paese d'origine. In particolare, sono stati individuati i promotori dell'organizzazione, cittadini dominicani residenti alla Spezia che, per il tramite di un referente, un connazionale residente nella Repubblica Dominicana, organizzavano le importazioni di cocaina dal sud America all'Italia. Gli stessi promotori provvedevano al reclutamento dei corrieri, anch'essi connazionali residenti in Italia, tra cui una minorenne arrestata in flagranza all'aeroporto di Malpensa nel maggio 2013, e all'organizzazione dei loro viaggi di andata e ritorno da e per l'Italia.
La droga, con un alto indice di purezza, veniva trasportata in valige trolley e in alcuni casi ingerita sotto forma di ovuli, individuati mediante esami radiografici. Giunto in Italia, lo stupefacente veniva smerciato al dettaglio da una collaudata rete distributiva.
Nel corso dell'indagine sono già state arrestate in flagranza 14 persone e sequestrati 8 chili di cocaina. L'11 aprile 2014, la Polizia Cantonale di Lugano (Svizzera), su attivazione del dipendente Nucleo Investigativo, per il tramite del Centro di cooperazione di Polizie e Dogane di Chiasso, aveva arrestato un corriere, trovato in possesso di quasi 800 grammi di cocaina, suddivisa in ovuli, che giunto da Santo Domingo all'aeroporto di Francoforte.
A mezzo treno, da Lugano si accingeva a superare il confine italo-elvetico. Gli atti di indagine compiuti dalla Polizia e dalla magistratura elvetica - acquisiti a mezzo di rogatoria internazionale e trasmessi con la massima celerità dalla Procura cantonale di Bellinzona - hanno consentito l'emissione di misura cautelare a carico del soggetto che aveva organizzato l'importazione della cocaina verso il territorio italiano.
Particolarmente significativa è stata l'individuazione di un laboratorio clandestino, all'interno di un seminterrato nella disponibilità di una degli arrestati, ove sono stati rinvenuti oltre 2,5 kg di cocaina, materiale idoneo al confezionamento della droga in ovuli e un consistente quantitativo del pericoloso levamisolo, utilizzato come sostanza da taglio.
Tra gli indagati anche il "contabile" dell'organizzazione, titolare di un money transfer che, attraverso il servizio di trasferimento di valuta, provvedeva al pagamento delle partite di stupefacente con la tecnica dello "smurfing": avvalendosi di prestanomi, inviava nella Repubblica Dominicana ingenti somme di denaro, frazionandole in importi "sotto soglia".
Si calcola un giro di affari che ha fruttato all'organizzazione circa 3 milioni di euro.
Gli arrestati.
Olivarez Mena Isidro, originario della Repubblica Dominicana, 49 anni, residente alla Spezia, coniugato, nullafacente, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti e altro.
Mota Paulino Raulin Manuel, Rep. Dominicana, 29 anni, Residente alla Spezia, coniugato, nullafacente, incensurato.
Rosario Sanchez Justina, Rep. Dominicana, 42 anni, residente alla spezia, coniugata, badante, incensurata.
Ferreira Lopez Rigoberto, Rep. Dominicana, 43 anni, residente a Spezia, celibe, nullafacente, incensurato.
Ventura Veras Ricardo Antonio, Rep. Dominicana, 55 anni, residente a Spezia, ricoverato presso clinica ortopedica di Firenze, coniugato, commerciante, incensurato.
Sanchez Gomez Fabia, Rep. Dominicana, 37 anni, residente a Spezia, coniugata, cameriera, con precedenti.
Agli arresti domiciliari sono finiti:
Sanchez Luna Teodoro, Rep. Dominicana, 57 anni, residente a Carrara, coniugato, operaio, con precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Castanos Sanchez Miguel Nicolas, Rep. Dominicana, 32 anni, residente a Carrara, celibe, nullafacente, con precedenti.
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